Altri 280 sbarcano a Lampedusa e si portano dietro anche i cadaveri

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Ancora sbarchi a Lampedusa: un’emergenza senza fine che continua a essere ignorata dal governo. Intorno alle 3.30 le motovedette della Capitaneria di porto hanno condotto al molo Favaloro 280 clandestini di varie nazionalità. Sarebbero partiti da Abu Kammash, in Libia. Insieme a loro anche sette cadaveri, tutti uomini, di presunta etnia bengalese. Secondo le prime informazioni, tre sono stati trovati senza vita a bordo del barcone intercettato a circa 24 miglia a sud dalle coste dell’isola dai militari della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto.

Altri quattro, invece, apparsi ai soccorritori già in condizioni disperate, sono morti prima di arrivare sull’isola a bordo delle unità della Guardia costiera. Secondo una prima ipotesi sarebbero morti per ipotermia. Dopo il trasbordo dei migranti, l’imbarcazione su cui viaggiavano è stata lasciata alla deriva. Come riporta l’Adnkronos, la Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, ha aperto un’inchiesta sul tragico sbarco. Al momento l’inchiesta è a carico di ignoti. Ma se i magistrati dovessero identificare gli scafisti o gli organizzatori del viaggio verrà contestato a loro “come conseguenza di altro reato”.

Ma che palle. Devono essere respinti. Vivi e morti.




3 pensieri su “Altri 280 sbarcano a Lampedusa e si portano dietro anche i cadaveri”

  1. Ricordate le catapulte piene di carne putrefatta e infetta di cui parlavo due anni fa?
    Questi sono i metodi: raccogliere carogne senza sapere di cosa sono morti o saperlo e compiere il sacrificio, come vuole la religione (ebola? tifo? immage!) portandoli a destinazione.
    Purtroppo bill è una merda ma parla con cognizione di causa.

I commenti sono chiusi.