Gb, deputata Tory: “Fuori da governo perché musulmana”, lo scandalo è che fosse ministro

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Pensate come si è ridotta l’Europa. Lo scandalo non è che una musulmana britannica per ius soli sia diventata ministro, ma che l’abbiano licenziata.

Licenziata come ministro perché musulmana. A lanciare la pesante accusa è stata la deputata Tory, Nusrat Ghani, secondo la quale la sua fede le sarebbe costata la carica di ministra dei Trasporti durante un rimpasto deciso da Boris Johnson a febbraio del 2020. In un’intervista al Sunday Times, Ghani ha dichiarato di aver chiesto spiegazioni per la decisione e che il ‘whip’ del suo partito le aveva risposto che la sua fede “metteva a disagio i colleghi”. Il ‘whip’ è il membro di un gruppo parlamentare incaricato di tenere i collegamenti tra il leader del partito e il gruppo stesso.

Il ‘whip’ dei conservatori, Mark Spencer, ha replicato sostenendo che le accuse si riferissero a lui e ha definito “completamente false e diffamanti” le affermazioni di Ghani. Sul caso è intervenuto anche il vice primo ministro, Dominic Raab, che in un’intervista a Sky News ha detto che, sebbene l’accusa di Ghani fosse “incredibilmente grave”, non ci saranno indagini da parte del partito conservatore a meno che la deputata non presenti una denuncia formale, cosa che non ha fatto finora.




6 pensieri su “Gb, deputata Tory: “Fuori da governo perché musulmana”, lo scandalo è che fosse ministro”

  1. Sarà anche discriminazione, su questo non c’è dubbio, ma chi crede in un sistema politico basato su valori completamente diversi da quelli occidentali è estremamente pericoloso e non deve arrivare a cariche istituzionali.

      1. Sai che gioia. Se la Londra di Khan è indicativa… Il mondo anglofono è oggettivamente fottuto, l’Europa occidentale segue a ruota.

  2. Cretina la regina, che sara’ ammazzata sempre se non crepa prima naturalmente, per i beduini ed il corculo le donne sono inferiori impure e non possono comandare nulla

I commenti sono chiusi.