5 rapine in 1 giorno, la gang più violenta di immigrati: tutti nordafricani

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Sette rapine a mano armata nel giro di pochi giorni. Addirittura cinque in una sola notte. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di polizia di Monza hanno messo fine all’incubo con un’indagine lampo che si conclusa con 4 provvedimenti di fermo fra Monza e Milano ai danni di altrettanti cittadini nordafricani (3 irregolari) di età compresa fra i 30 e i 31 anni che dovranno ora rispondere delle accuse di resisi responsabili di rapina a mano armata, sequestro di persona e lesioni personali aggravate.

Comincia tutto mercoledì 29 dicembre scorso, all’1.10 di notte, in via Durini a Monza, quando due ragazze ventenni vengono aggredite e costrette con minacce verbali a consegnare le loro borse, i cellulari nonché le chiavi dell’auto di proprietà di una delle due e con la quale i malviventi si danno alla fuga. La polizia, immediatamente intervenuta sul posto, comincia la caccia ai banditi e recupera intanto poco dopo la vettura rapinata.

È tutt’altro che finita. La notte di Capodanno, sabato 1 gennaio, a mezzanotte e 10, va in scena una vera e propria imboscata. Due ragazzi, mentre percorrevano via D’Azeglio a bordo della propria auto, si vedono sbarrare la strada da un individuo che simula un investimento. I ragazzi scendono immediatamente dall’auto per prestare soccorso, ma in quel frangente, un secondo individuo, sbucato dal nulla, si mette subito alla guida della macchina. A questo punto le vittime provano a reagire e ne scaturisce una colluttazione.

Uno dei malviventi, armato di un’arma da taglio, colpiva uno delle vittime al collo procurandogli fortunatamente delle lievi ferite, mentre i malviventi vista la situazione, desistono dal loro intento e si danno alla fuga. Immediatamente, per entrambe le rapine, vengono avviate indagini della Squadra Mobile. Gli agenti visionano le immagini riprese dalle telecamere, effettuano i rilievi scientifici, raccolgono testimonianze, fino a quando riescono ad avere una chiara fotografia della situazione.

E a identificare un gruppo di rapinatori di origine magrebina, ai quali era possibile attribuire la commissione di altre 5 rapine. Rapine commesse in una nottata da incubo. Stiamo parlando di quella del 10 gennaio, quando alle 4.50 in corso Milano a Monza, un settantenne intento a rifornire la propria autovettura presso un distributore di carburante, viene avvicinato da due soggetti, di cui uno armato di pistola, che lo costringono a consegnare quanto in suo possesso. Inoltre, si facevano consegnare le chiavi della macchina, ma non riuscendo a guidarla per via del cambio automatico, costringono l’uomo a mettersi alla guida.

Percorso qualche centinaio di metri, la vittima, approfittando di una distrazione dei rapinatori, ferma la macchina e riesce a fuggire a piedi. I malviventi a questo punto abbandonano l’auto e si allontanano lungo via Guerrazzi. Non si spostano molto. Successivamente, alle 5.10, giunti nella vicina via Silva, notano la presenza di un uomo a bordo di una Renault Clio intento a uscire dal parcheggio. Gli si avvicinano, lo minacciano con una pistola, facendosi consegnare portafogli e cellulare, nonché l’auto a bordo della quale si danno alla fuga.

Un’altra rapina viene consumata alle 6.05 in via Marelli a Sesto San Giovanni quando gli stessi banditi, giunti sul posto a bordo della Renault Clio rapinata poco prima e sulla quale vi erano anche altri due complici, bloccano una donna di 57 anni appena uscita di casa. Dopo averla strattonata violentemente tanto da farla cadere a terra, sotto la minaccia della solita pistola, si fanno consegnare le sue due borse, quindi si fuggono in direzione di Milano in auto. Appena 10 minuti più tardi, percorso qualche centinaio di metri e giunti in via Galeno a Milano, i malviventi consumano un’altra rapina a danno di una 58enne che stava percorrendo la via, strappandole la catenina d’oro che la donna aveva al collo.

Ultima tappa alle 6.50 quando gli stessi malviventi, in via Rossini a Sesto San Giovanni, dopo aver abbandonato la Renault Clio, perpetrano l’ennesima rapina a danno di un 55enne. Anche in questo caso dopo essersi fatti consegnare quanto in suo possesso, si impadroniscono della sua auto e si allontanano.La rapida e incisiva attività d’indagine avviata e condotta da questa Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, ha però permesso di individuare, in brevissimo tempo, i quattro soggetti di origini nordafricane autori delle rapine.

Gli elementi raccolti a carico dei quattro hanno consentito alla Procura di Monza, di emettere i provvedimenti di fermo a loro carico. Tre dei destinatari delle misure restrittive sono stati rintracciati nel centro cittadino di Monza e portati la locale casa circondariale di via Sanquirico, mentre per il quarto indagato, il provvedimento restrittivo è stato eseguito al carcere milanese di San Vittore, dove era detenuto per altra causa.

La gang più violenta: quattro arresti per rapina, sequestro e lesioni aggravate