CasaPound, Governo: non possiamo sgomberare immigrati, gli italiani sì – VIDEO

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“Spin Time Labs Roma non è tra gli stabili da sgomberare”. Così, nell’Aula della Camera dei Deputati il ministro abusivo dell’Interno Lamorgese.

Il palazzo è occupato da centinaia di immigrati che vengono di fatto taglieggiati dal centro sociale legato alla sinistra. Che organizza nello stabile anche feste illegali a pagamento.

Festa gay a Spin Time, c’era diffida

Ecco cosa succede nel palazzo occupato di Roma dove si riunirono le sardine e la luce fu riattivata, a spese dei contribuenti, dall’elemosiniere del Papa a sostegno degli immigrati che lo occupano e dei centri sociali che gestiscono vari locali a pagamento.

Paghiamo le bollette a chi fa feste abusive, a base di droga e alcool, e guadagna senza alcun scontrino.

Invece sgomberano i centri culturali italiani

Circolo Futurista di CasaPound sgomberato dal governo: devono mettere immigrati ovunque

Il Circolo Futurista era uno spazio libero, un luogo che per 13 anni ha ospitato decine di iniziative sociali, culturali e solidali. E’ stato sgomberato a Roma, nel cuore del quartiere di Casal Bertone.

“Ecco come risponde il governo alle proteste: chiudendo spazi di libertà”, scrive CasaPound in una nota.

“Quello che è successo è gravissimo: ogni forma di dissenso viene repressa a suon di lacrimogeni e manganelli. La motivazione è ovvia: la decisione di questo sgombero lampo arriva dopo le proteste contro il governo Draghi. Siamo stati gli unici a scendere in piazza e questa è la conseguenza”, afferma Luca Marsella, già consigliere a Ostia e fermato dalla polizia durante i momenti di tensione verificatesi stamani durante lo sgombero.

“A Roma ci sono decine e decine di centri sociali e occupazioni di immigrati giunti più volte alle cronache per spaccio di droga e addirittura stupri, ma Gualtieri si presenta a Roma accanendosi contro una delle poche occupazioni dove non sventola la bandiera rossa, attiva da 13 anni e protagonista di tantissime iniziative di solidarietà e cultura”.

Il nuovo sindaco di Roma, ex ministro dell’Economia e amico dei centri sociali rossi, si è insomma accanito contro un’occupazione politicamente scomoda. Un luogo impegnato a promuovere concrete iniziative sociali, non a ospitare i politici del centrosinistra in piena campagna elettorale. Lo ricorderete tutti lo stesso Gualtieri allo Spin Time Labs, palazzo occupato in via di S. Croce di Gerusalemme. Un bel posticino noto per rave, risse, proteste dei vicini esasperati, degrado, fiumi di droga e minacce di denunce per truffa. Lì l’allora candidato del Pd mostrò di apprezzarle le occupazioni, quando puntava a promuoversi come papabile primo cittadino di Roma.

“Evidentemente voci libere, che non hanno paura di prendere posizione, sono scomode per una classe politica asservita e imbelle”, tuona ancora CasaPound. “Una classe politica che si illude di fermarci sgomberando come ripicca le nostre sedi: con o senza, ci troverete sempre in strada a difendere un’Idea, spine nel fianco di chi ha barattato la propria Nazione per un comodo tornaconto”.