Modello inglese: altri 360 morti e risalgono i contagi

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Ormai i politici europei vanno a tentoni. Ondeggiano da una posizione all’altra. Dal chiudere tutto all’aprire tutto e questo sempre senza alcuna base scientifica.

Covid in Gran Bretagna, 108.069 contagi e 359 morti nelle ultime 24 ore per il Covid-19. Ieri il bollettino delle autorità sanitarie riportava 94.432 casi e 438 decessi. Dal 27 gennaio il premier britannico Boris Johnson ha annunciato la fine dell’obbligo di indossare le mascherine. Sempre dalla stessa data il lavoro a distanza non verrà più raccomandato ufficialmente e il pass sanitario non sarà più necessario per accedere ai locali e partecipare ai grandi raduni. “Nel Paese in generale, continueremo a suggerire l’uso di mascherine in luoghi chiusi o affollati, in particolare dove si entra in contatto con persone che normalmente non si incontrano. Ma ci fideremo del giudizio del popolo britannico e non criminalizzeremo più chi sceglie di non indossarne una”.

Guardate, qui la follia non è la decisione in sé, ma che con gli stessi numeri di morti dello scorso anno valgano regole differenti. Il motivo era ed è puramente politico, non scientifico. Una volta ti costringono in casa per 400 morti, la volta dopo ti mandano in giro liberamente e ci sono sempre 400 morti. Questo, comunque la pensiate, in un senso o nell’altro, è folle.

Il motivo è che ci sono i vaccini e non possono dire che stanno fallendo. Loro hanno iniziato la terza dose prima di noi, sarà interessante seguire l’evoluzione dei contagi per capire quando svanisce l’effetto.

https://www.worldometers.info/coronavirus/country/uk/#graph-cases-daily

RadioSavana esulta. Ma BJ è lo stesso che teneva in lockdown le persone mentre faceva i party a Downing Street.