Delmicron arriva in Italia: 2 contagiati in contemporanea da Delta e Omicron in Veneto

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Delmicron – non Deltacron come scrive Liberoquotidiano che potrebbe essere invece una nuova variante – arriva anche in Italia. NULLA a che vedere con i 25 casi di presunta Deltacron individuati a Cipro, quindi, ma una ‘coinfezione’ che dimostra come le due varianti Delta ed Omicron possano infettare in modo indipendente allontanando la teoria dell’immunità di gregge ‘grazie’ ad Omicron.

Sono due i casi di doppia infezione riscontrati in Veneto lo scorso 3 gennaio, quando l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) di Legnaro ha ricevuto dai laboratori di microbiologia delle Ulss e delle Aziende ospedaliere del Veneto e di Trento 316 campioni.

I due contagiati sono un paziente residente in provincia di Padova e uno in provincia di Trento. “Effettivamente nel sequenziamento si trovano sia le mutazioni della variante Delta che quelle della Omicron – conferma all’Ansa Antonia Ricci, direttore generale dello Zooprofilattico – ma questo non è dovuto alla presenza di una nuova variante bensì alla presenza contemporanea sia della Delta che della Omicron”. Non solo, perché l’esperta tiene anche a precisare che “l’infezione non risulta essere più grave di quello che farebbe singolarmente ogni variante”.




4 pensieri su “Delmicron arriva in Italia: 2 contagiati in contemporanea da Delta e Omicron in Veneto”

  1. Sarò tarda ma… “l’istituto di zooprofilassi”?
    Ma perché i campioni non vengono inviati negli ospedali tipo Spallanzani?
    Gli istituti citati solitamente si occupano di verificare gli alimenti di origine animale, partite dibestiame, allevamenti, mi giunge nuova questa.

  2. C’era una volta la guerra AL terrorismo, ora abbiamo una sua variante: la guerra PER MEZZO DEL terrorismo. A condurre entrambe, le dirigenze in senso lato. Lo scopo di entrambe, il dominio sui sottoposti.

    Una canzone d’altri tempi ci informava molto opportunamente che “Cambia i volti e non cambia niente / lo sperma vecchio dei padri”.

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