Stupratori di Capodanno, il delirio di Lamorgese: “Dobbiamo educarli”

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Il bizzarro ministro dell’Interno Luciana Lamorgese rispondendo, al question time al Senato riguardo gli stupri di Capodanno in piazza Duomo: «Dalle forze di polizia c’è il massimo impegno per garantire la sicurezza nelle città ed evitare il ripetersi di questi episodi, anche con un eventuale adeguamento degli organici. C’è però necessità di una profonda azione sociale in chiave educativa e preventiva. La risposta di Stato ed istituzioni non può limitarsi alla repressione, servono politiche di riduzione del disagio sociale nella popolazione giovanile esposta ai fenomeni di degrado e devianza».

Capito? Mohammed non va rimandato a casa, va ‘educato’. E’ tempo di liberarsi di questo osceno ministro, deve andare a casa.

La titolare del Viminale ha quindi avuto anche l’ardire di esprimere «solidarietà alle vittime di gravissime aggressioni», sottolineando che «la presenza di personale della questura ha consentito di intervenire tempestivamente mettendo in fuga gli aggressori. La Squadra mobile ha immediatamente attivato una capillare analisi su social network e immagini delle telecamere, sono state eseguite perquisizioni a Milano, Torino e Bergamo nei confronti di 18 soggetti, di cui tre minorenni, sia italiani (🤡🤡🤡) che stranieri. Due persone sono state fermate perché ritenute responsabili di violenza sessuale e hanno ricevuto il foglio di via obbligatorio».

IL foglio di via da Milano. Ma non ti vergogni? Questa vive alle spalle dei contribuenti da sempre. Prima da prefetto e ora da ministro.




11 pensieri su “Stupratori di Capodanno, il delirio di Lamorgese: “Dobbiamo educarli””

Lascia un commento