Ragazzino di 17 anni strangolato a morte da afroislamico a Trieste: “Voglio la tua ragazza”

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Rapito e strangolato con un laccio stretto al collo. Aveva solo 17 anni Robert Trajkovic, il ragazzino serbo ucciso per gelosia dall’ex fidanzato della ragazza che stava frequentando da qualche giorno.

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L’ex ha confessato: si chiama Alì Kashim, ventunenne di razza mista, con padre marocchino e madre libanese, residente da tempo a Trieste.

Robert aveva conosciuto la ragazza, una diciannovenne italiana, durante una festa di Capodanno. L’afroislamico ha confessato l’omicidio.

Insomma, qui abbiamo due immigrati che si contendono una ragazza italiana. In Italia.

Il padre di Robert, il diciassettenne ucciso, si chiama Peter Trajkovic. La famiglia abita in una casa popolare Ater di Valmaura: “Gli avevo detto di non frequentare quella ragazza”. I genitori chiedono al Comune soldi per il funerale.

Importiamo degrado multietnico.




7 pensieri su “Ragazzino di 17 anni strangolato a morte da afroislamico a Trieste: “Voglio la tua ragazza””

  1. Recensione “Top Ten”, non un passatempo nuovo ma il passatempo probabilmente migliore nel suo genere.

    “Banished”, PC, 2014, SRS LLC (che comunque è una unica persona)

    Si tratta di un “costruttore di città” (city builder per gli anglofoni).
    Ma non è il solito SimCity.
    Immaginate di essere “Padri Pellegrini” e che vi abbiano bandito (banished, per l’appunto) dalla vostra precedente parrocchia.
    Il “gioco” dal mio punto di vista ha due fasi ben separate, ovvero le cose serie ed il resto. Le “cose serie” sono la parte che ci interessa del gioco. Il divertimento sta nel passare il primo inverno alla difficoltà più elevata e seppure in maniera minore evitare che gli “zingari” o la troppa prolificità rendano la nostra piccola “Salem” un grande cimitero.
    Una cosa per cui potreste sprecare del tempo è anche cercare di procurarvi tutte le sementi ed il bestiame disponibili tramite i barcaioli “senesi” (contrada Paolo Mieli) che regolarmente visiteranno il paesello se lo avrete dotato di un molo fluviale.

    Potrei spiegarvi quale sia il “trucco”, ovvero la mercanzia che dovete produrre per trarne un profitto e rendere il vostro villaggio praticamente “infinito” a meno che non lo facciate morire voi.

    Ma io sono qui per vendere, non certo per regalare.

    E questo gioco, esattamente come “Baba is You”, non va affittato per questioni etiche.

    Anche se… Sarebbero passati sette anni e ci saremmo anche stufati di spendere 19 sacchi.

    Ma li vale tutti. Se pensate che questo possa essere il tipo di gioco che fa per voi, difficilmente troverete un prodotto migliore a parte il gloriosissimo (ma non altrettanto “interessante”) SimCity4 o se preferite cose più improntate ad un aspetto storico i vari Caesar, Pharaoh, Zeus, Emperor della Sierra di vent’anni fa.

    Anche se niente di “moderno” può rendere l’emozione di finire la costruzione di una piramide a Pharaoh o sconfiggere i Cartaginesi coi loro elefanti di palta nella sesta mappa di Caesar III.

    Esistono molti momenti veramente “emozionanti” nei videogiochi. Forse anche più emozionanti di quelli che potreste trovare al cinema e quasi emozionanti come quelli che potreste trovare in un libro.
    Perchè per me niente sarà mai emozionante come quando la prima volta che ho letto “il Signore degli anelli” dalle navi dei pirati scende Aragorn con i fantasmi.

    Se dovessi scegliere un momento videoludico, anche se avrei molte altre opzioni da proporre, sceglierei sempre la morte di Tassadar. Perchè tutti moriremo. Chi muore nella maniera più epica vince.

    En Taro Adun.

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