Vaccinati con doppia dose muoiono dopo soli 4 mesi: Draghi ha mentito

Vox
Condividi!

Questi dati svelano la menzogna non solo sull’immunità data dal vaccino, che non esiste. Ma anche sulla protezione rispetto alla morte: dicevano che con la doppia dose si sarebbe stati tranquilli per un anno, invece, ora, calcolano i morti con doppia dose da più di 4 mesi come non vaccinati per non appesantire il dato dei vaccinati morti.

Gli ultimi dati ci dicono che i vaccinati con doppia dose da più di 4 mesi muoiono in percentuale di 1 a 1, ovvero pari alla percentuale che rappresentano come componente della popolazione:

E questo prima della variante africana Omicron che buca i vaccini.

E’ un dato allarmante che dice una sola cosa: lo Stato mente, sempre.

Vox

Ora c’è la terza dose, ma secondo studi israeliani scade dopo un paio di mesi, infatti in Israele sono già alla quarta: per quanto tempo si potrà andare avanti a bucare gli italiani per non chiudere gli stadi?

Questi sono morti sulla coscienza del governo. Hanno raccontato alle persone che con doppia dose sarebbero state immuni o, comunque, protette dalla letalità del virus. Non è così. Hanno sbagliato sia dal punto di vista di chi pensa che il vaccino sia la soluzione – non prevedendo una terza dose dopo 4 mesi come in Israele – sia dal punto di vista di chi pensa che sia solo una protezione per anziani e malati.




7 pensieri su “Vaccinati con doppia dose muoiono dopo soli 4 mesi: Draghi ha mentito”

  1. “invece, ora, calcolano i morti con doppia dose da più di 4 mesi come non vaccinati” veramente nella tabella c’è scritto “vaccinati con ciclo completo >120 giorni”. Quindi nel fantastico mondo di voxx vaccinato con ciclo completo equivale a non vaccinato. Ottusamante geniale. Per non parlare dei numeri. Si preoccupa dei vaccinati ma non dei non vaccinati che con il 12%della popolazione hanno gli stessi morti di quelli con doppia dose >120. Peccato che siano 4 volte di più. Ma non ditelo in giro, altrimenti il clickbait non funziona!

I commenti sono chiusi.