Carmen Consoli e il figlio ordinato sul catalogo: “L’ho scelto con le caratteristiche che preferivo”

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Crimini che vengono allegramente ‘confessati’ in interviste pubbliche. Viviamo un’epoca profondamente criminale. Questa è la banalità del male.

Carmen Consoli confessa al ‘Corriere della Sera‘ che vorrebbe che il figlio, avuto con un’inseminazione effettuata a Londra, conoscesse un giorno il suo padre naturale. “Ho fatto questo intervento a Londra proprio perché c’è la possibilità di poter far conoscere a questi bambini il proprio padre. Quando lui avrà quindici anni per legge conoscerà, se vorrà, il suo papà”, dice la cantautrice catanese.

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Ma al momento, Carlo Giuseppe “non è intenzionato” a conoscere il padre. “Io ho cercato di mandare una lettera per anticipare questo momento perché, chiunque sia questo padre a cui io sono molto grata, secondo me gioirebbe nel vedere un bambino così. Quindi non vorrei fargli perdere l’emozione di farglielo conoscere ora. Però Carlo non è intenzionato, perché ha paura che qualcuno occupi il letto grande che ora divide con me. Mi ha detto però una cosa molto importante: ‘Potresti traumatizzarmi’. I bambini si abituano a dei riti, delle abitudini e il momento in cui si sconvolge il loro equilibrio può essere pericoloso”.

Consoli racconta anche di aver potuto scegliere alcune caratteristiche del padre di suo figlio con la fecondazione eterologa: “Ho avuto una lista innanzitutto di donatori compatibili. Io sono zero negativo per cui è molto complicata la combinazione anche dal punto di vista biologico. C’erano delle caratteristiche nella sua scheda: gli piace la musica, ha un diploma in pianoforte, ama Bach, Mozart e Beethoven. Lui è medico, studia la filosofia, non è religioso ma ama la filosofia orientale. E anche l’arte contemporanea. Una cosa importantissima è che ama la buona cucina, ha il palato fine. Insomma c’erano tre componenti favorevoli: Bach, la buona cucina, l’intreccio di scienza e musica. D’altra parte è il tipo di persona che forse avrei voluto incontrare, nella vita”, dice l’arti che poi confessa di avere “tantissimo” desiderio di conoscere quest’uomo. “Ho una curiosità incredibile”, sottolinea.

Stanno normalizzando i peggiori crimini.




6 pensieri su “Carmen Consoli e il figlio ordinato sul catalogo: “L’ho scelto con le caratteristiche che preferivo””

  1. Carlo giuseppe?🤣🤣🤣🤣Gia’ col nome di merda che gli ha messo lo ha traumatizzato!🤣🤣🤣🤣
    Poteva fare peggio e chiamarlo carlomaria, comunque…
    Ma sta qui canterebbe?Chi la caga?

I commenti sono chiusi.