Bastonato da branco nigeriani perché ripara i lampioni: “Dobbiamo spacciare”

Condividi!

Il sindaco di Eboli, Mario Conte chiede l’intervento urgente dell’Esercito nella zona a seguito dell’ennesimo episodio di violenza ai danni di un cittadino avvenuta il 3 dicembre scorso. Il primo cittadino ha chiesto una dettagliata informativa preliminare al comando di Polizia Municipale.

L’imprenditore ebolitano, infatti, era stato aggredito da alcuni extracomunitari armati di bastoni che volevano impedirgli la riparazione dell’impianto di illuminazione posto sulla fascia costiera. “Sto preparando l’informativa per trasmetterla al prefetto – ha dichiarato il primo cittadino – Non solo ritengo che sia urgente riprendere il tavolo tecnico che doveva occuparsi del ripristino della legalità nella zona litoranea, ma chiederò al Signor Prefetto in mancanza di altre soluzioni, di inviare l’esercito a presidiare la zona. Non possiamo permettere che sia completamente fuori controllo”.

Aggredito e minacciato con i bastoni da un gruppo di extracomunitari dopo la riaccensione delle luci a Campolongo.
Gerardo Avallone, titolare della DoK Group, il 3 dicembre scorso è stato aggredito da un gruppo di persone che non volevano consentirgli di riparare l’impianto d’illuminazione posto sulla fascia costiera. Impianto che, a quanto risulta da precedenti denunce e constatazioni operate dagli agenti della municipale, viene sottoposto a continui sabotaggi. Lo scopo di tali azioni, secondo il rapporto del comandante Sigismondo Lettieri, è quello di mantenere la zona nell’oscurità per poter portare a termine indisturbati azioni delittuose. Ed infatti gli agenti avrebbero constatato che proprio in occasione dei “guasti”, abilmente provocati dai sabotatori, venivano compiute imprese criminali, dai furti alle rapine, allo spaccio e alla prostituzione. Avallone ha sporto denuncia per l’aggressione subita ai carabinieri informando il comandante della municipale che non si trattava né della prima volta né della prima denuncia.

Pensare di risolvere la situazione con l’esercito, a meno di non dare mandato per rastrellamenti porta a porta e poi espulsioni di massa con aerei militari, è puerile. E’ un’invasione demografica. Quella zona è Africa. Serve una pulizia estesa e profonda. Demografica.




Un pensiero su “Bastonato da branco nigeriani perché ripara i lampioni: “Dobbiamo spacciare””

I commenti sono chiusi.