Violentata per un’ora nel suo negozio da immigrato pakistano: prima la stordisce

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Ancora terrore, ancora violenza. Un immigrato ha stordito una donna a Padova per stuprarla. L’aggressore è un pakistano di 45 anni. La gravissima violenza è avvenuta alcuni giorni fa, ma la notizia si è appresa solo adesso. La vittima, una trentenne, ha infatti capito dopo alcune ore che cos’era accaduto e l’ha raccontato ai carabinieri.

Secondo la ricostruzione, l’immigrato è entrato nel negozio di merceria facendo credere di essere un rappresentante di sciarpe. Ha tirato fuori proprio una sciarpa e ha dato fuoco a un filo, sprigionando fumi che avrebbero intontito la donna. Poi l’avrebbe soggiogata mettendole la mani sulla tempia. Per un’ora l’ha palpeggiata fino a quando è entrato un cliente. A quel punto l’immigrato ha messo la mascherina e ha fatto cenno alla donna di restare in silenzio. Poi è andato via.

Padova, immigrato pakistano stordisce e violenta una trentenne in un negozio di merceria

Successivamente un amico ha telefonato alla donna e si è preoccupato perché lei diceva frasi sconnesse, capendo che era probabilmente accaduto qualcosa. Il giorno dopo, hanno guardato le immagini di videosorveglianza del negozio e hanno ricostruito il tutto. Da lì, la denuncia ai carabinieri. L’uomo si trovava ancora in paese ed è stato arrestato.

Ma non solo. I carabinieri hanno denunciato – dopo una lunga indagine – un ventenne tunisino residente a Padova, per lesioni personali.

Mai fare entrare gli immigrati.




2 pensieri su “Violentata per un’ora nel suo negozio da immigrato pakistano: prima la stordisce”

  1. Molto strano pero’!Da fuoco a un filo di scuarpa e questa resta stordita?Le mette le mani sulle tempie?Che mossa sarebbe?Ed in un’ora la palpeggia e basta?In un ora puoi fartela come vuoi…
    Addirittura ha divuto vedere i filmati x ricordare?
    Cosa ha bruciato?Driga dello stupro?
    Mah!!

I commenti sono chiusi.