La Ue sponsorizza la Madonna trans con la barba

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La/il/lo soubrette Riccard* Simonetti, ambiasciator* speciale Ue per i diritti Lgbt, si è fatt* ritrarre nei panni della Vergine Maria in versione trans. Dopo il tentato bavaglio alle feste e ai nomi cristiani, ecco il Natale sacrilego.

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Nel numero di dicembre del mensile berlinese per travestiti Siegessäule, il blogger è apparso in copertina nei panni di Maria e con un bambinello in grembo. Sullo sfondo celeste, una luminosa stella cometa: come se la provocazione della Madonna barbuta non fosse già abbastanza esplicita. In un’altra fotografia, l’attivista per i diritti arcobaleno viene ritratto nella rappresentazione di una Sacra Famiglia gay friendly, con un san Giuseppe dalla carnagione scura avvolto in una veste rosa. Le immagini della natività alternativa e politicamente correttissima sono state rilanciate sui social anche dallo stesso Simonetti. In un bizzarro post su Instagram, l’influencer ha commentato: “Se ignoriamo il fatto che Gesù non era bianco, potremmo credere che la Vergine Maria avesse la barba. Perché no?”.

Vai a Gerusalemme a dire agli ebrei di oggi che sono africani. Vediamo che succede. L’ignoranza di queste bizzarre inettitudini, spacciata per conoscenza, è ormai sfacciata.

Sfidiamo il blogger a fare una bella copertina con Maometto trans. Ah no, paura vero?

Fanno gli alternativi perché sanno di non rischiare nulla. Si credono anche trasgressivi, sono solo palle mosce.




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