Duplice stupro sui treni lombardi, arrestati gli stupratori: uno è nordafricano e l’altro ha la cittadinanza italiana

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Due sono stati arrestati in esecuzione di fermo per indiziato delitto per violenza sessuale, emesso dalla Procura di Varese.

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Si tratta di due giovani, un nordafricano e un altro di cittadinanza italiana, accusati di aver aggredito lo scorso venerdì sera due ventiduenni, l’una su un un treno della linea Milano-Varese, l’altra in stazione a Vedano Olona (Varese).

La ragazza che si trovava sul treno, a quanto si è saputo, dopo essere stata aggredita è riuscita a fuggire dal convoglio, mettendosi in salvo. La seconda invece ha subito violenza.

Entrambe sono state trasportate, in stato di choc, in ospedale per medicazioni e referti.

Le ragazze avevano indicato gli stupratori come stranieri, quindi siamo molto curiosi di vedere una foto del cittadino italiano:

DUE RAGAZZE STUPRATE SUL TRENO: SONO STATI IMMIGRATI, LOMBARDIA FUORI CONTROLLO

L’episodio è stato commentato anche dal leader della Lega Matteo Salvini, da sempre in prima linea quando si parla di sicurezza: “Due ragazze violentate, due stranieri ricercati. Ma per la sinistra il ‘cattivo’ sono io perché ho combattuto (e sempre combatterò) l’immigrazione di massa”.




11 pensieri su “Duplice stupro sui treni lombardi, arrestati gli stupratori: uno è nordafricano e l’altro ha la cittadinanza italiana”

  1. Sono due allogeni, uno regolare ed uno naturalizzato, che piacciono a Capitan Findus. Erano cattivi solo se clandestini per lui.

    Certo che preferire l’immigrazione regolare a quella clandestina, è un po’ come se un uomo dicesse che preferirebbe essere cornificato dalla propria donna con un biondo anziché uno moro. Come se lei non è zoccola a prescindere e le corna in testa per lui non sono pesanti.

    Clandestini o regolari che siano, gli allogeni, soprattutto i maschi afroislamici libidinosi, sono un problema da affrontare e da eliminare con misure drastiche. I mezzi pubblici sono praticamente invasi da questi esseri.

    1. Werner, non bisogna perdere la fiducia.
      Matteo Salvini è costretto ad adottare un certo linguaggio.
      Non può dichiarare quello che pensa. Pena la denunzia.
      Appena sarà presidente, dimostrerà colle azioni che ama l’Italia e la salverà.

  2. Dobbiamo tornare a proteggerle.
    Le abbiamo abbandonate e non lo capiamo perché dei criminali hanno chiamato libertà l’abbandono.
    Non solo, i criminali stanno facendo invadere l’Italia da barbari d’indole violentissima in nome della loro utopia razzialmente marroncina e sessualmente fluida.
    Stanno distruggendo il loro stesso popolo, dalla civiltà millenaria, pur di soddisfare le pulsioni omicide. Sono tanto spietati quanto determinati.

    Danno in escandescenze e fan scoppiare un putiferio se un italiano da una pacca sul c*lo a una giornalista, ma stanno ben zitti di fronte ai veri crimini sessuali commessi da stranieri.
    L’uomo italiano, proprio perché italiano, deve comportarsi in un certo modo e accettare certe idee. Altrimenti viene ostracizzato, denunciato o incarcerato.
    Gli africani, proprio perché africani, no. A loro non si può chiedere, né tanto meno si può imporre. Perché son quel che sono. Sono immaturi. Non è tollerabile. Devono evolversi! Quindi dobbiamo unirci carnalmente con loro!

    Tantum imperium potuit suadere malorum.

    1. E’ il progetto kalergi.
      A noi ci avvelenano con vaccini farlocchi e nello stesso momento ci fanno invadere dagli islamici.
      Loro non si vaccinano e neanche si tamponano.
      Maledetti progressisti al soldo dei sionisti

I commenti sono chiusi.