Terroristi islamici e ricche influencer tunisine: Lamorgese accoglie tutti

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Il fallimento di Lamorgese si esplica nel gruppo di terroristi islamici sbarcato in Italia sui barconi. L’ultimo, trovato solo diversi mesi dopo lo sbarco, quando già gozzovigliava in hotel da settimane. Dove, presumibilmente, stava preparando gli attentati:

TERRORISTA TUNISINO LIBERO DI OPERARE IN ITALIA PER DUE MESI DOPO SBARCO A LAMPEDUSA – VIDEO

La Lega continua a protestare. Ma Lamorgese è anche il vostro ministro, Salvini.

Il terrorista tunisino, «sbarcato nel nostro Paese e vicino all’Isis, serve altro per capire che non possono sbarcare liberamente altri clandestini? Ora subito controlli sugli attuali ospiti dei centri italiani». Così Matteo Salvini in un post sui Social contro il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

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La Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto un cittadino tunisino ritenuto membro di una cellula dell’Isis. L’uomo, 25 anni, è stato raggiunto da un mandato di cattura internazionale ai fini estradizionali emesso dal Tribunale di Tunisi per “partecipazione ad associazione terroristica e atti di terrorismo”.

L’arresto è stato eseguito dai poliziotti della Digos di Venezia e Gorizia, coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. L’arrivo del tunisino in Sicilia con un barcone e su cui pendeva un mandato di arresto internazionale dimostra il fallimento dei porti aperti e della politica immigrazionista della sinistra.

Il 25enne tunisino terrorista dell’Isis è stato bloccato mentre si trovata al centro per i rimpatri e per i richiedenti asilo di Gradisca d’Isonzo. Tenuto d’occhio da tempo, gli agenti hanno impedito che potesse rendersi pericoloso. Era sbarcato mesi fa in Sicilia. Dopo un passaggio in una struttura di accoglienza in Veneto, era a Gorizia. Ora le indagini hanno chiuso il cerchio. La cellula Isis a cui risulterebbe affiliato, secondo gli inquirenti, progettava attentati con esplosivo. Le indagini continuano.

La Lega presenterà una interrogazione urgente al ministro Luciana Lamorgese sul caso del tunisino appartenente a una cellula dell’Isis e arrestato mentre si trovava al Cpr di Gradisca d’Isonzo in provincia di Gorizia. “La notizia è gravissima, chiediamo controlli su tutti gli attuali ospiti dei centri italiani”, ha detto nei giorni scorsi il leader della Lega.

Ovviamente, questo è solo l’ultimo dei terroristi islamici sbarcati da Lamorgese a Lampedusa e poi mandati in crociera. Infine liberati sul territorio con un bizzarro ‘foglio di via’. Uno è finito a Nizza a decapitare tre cristiani in chiesa. E parliamo solo di quelli individuati. Senza contare gli stupratori, come quello di Milano. E le migliaia di spacciatori col permessino umanitario.

E poi c’è lei, l’influencer tunisina:

L’influencer tunisina arrivata col barcone è già libera di girare l’Italia da clandestina – VIDEO

Caso delirante. Nemmeno questa sono riusciti ad espellere. Segno della totale incapacità, anche mediatica. Perché avrebbe avuto impatto. Invece, ora, milioni di giovani fannulloni tunisini, sapranno che in Italia si entra facilmente.