Africano aggredisce poliziotti: “Il vostro stipendio me lo fumo in un giorno, non contate nulla”

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Il furto, il tentativo di estorsione e, per concludere in bellezza, la rivolta contro gli agenti. Mercoledì pomeriggio movimentato in stazione centrale a Milano, teatro del personalissimo spettacolo di un immigrato 35enne, cittadino della Sierra Leone, poi arrestato per danneggiamento aggravato e indagato a piede libero per rifiuto di fornire le proprie generalità, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e tentata estorsione.

Tutto è iniziato quando una donna appena scesa da un bus in arrivo dall’aeroporto è stata scippata della borsetta in piazza Duca d’Aosta dall’africano.

Poco dopo la vittima è stata raggiunta da alcuni ragazzi, che lei stessa ha descritto come africani, che si sono “offerti” di recuperarle il bottino in cambio di 200 euro.

Appena lei ha rifiutato e ha allertato gli agenti, il gruppo di immigrati si è allontanato ed è stato proprio in quel momento che invece si è avvicinato il 35enne per proporle lo stesso “affare”.

Così, i poliziotti hanno cercato di fermare l’immigrato che però, per tutta risposta, ha iniziato a minacciare e insultare gli uomini in divisa. “Pezzi di merda, il vostro stipendio io me lo fumo in un giorno. Merde, non contante un cazzo”, l’accoglienza riservata agli agenti dal 36enne africano, che ha poi cercato di fuggire e di non farsi ammanettare, prendendo anche a calci la Volante.

Alla fine, l’aggressore è stato immobilizzato e arrestato. In più è stato sanzionato con una multa per ubriachezza manifesta in luogo pubblico.

E voi li aiutate anche a sbarcare. Non vi sentite un tantino sciocchi a fare da servi ad un sistema di questo tipo?




Un pensiero su “Africano aggredisce poliziotti: “Il vostro stipendio me lo fumo in un giorno, non contate nulla””

  1. C’è da rimpiangere quei poliziotti degli anni ’60 che davano – in via preliminare – delle belle ripassate ai delinquenti dentro i commissariati.

I commenti sono chiusi.