Arrestato tunisino membro ISIS: sbarcato a Lampedusa era già in Veneto, progettava stragi con bombe

Condividi!

Il terrorista dell’Isis è arrivato in Italia con una delle imbarcazioni cariche di clandestini e che pressoché quotidianamente approdano sulle nostre coste. Il 25enne tunisino aveva raggiunto Venezia dopo essere sbarcato sull’isola di Lampedusa, dove si era presentato con un nome falso.

La Polizia di Stato di Venezia ha arrestato un cittadino tunisino di 25 anni che farebbe parte di una cellula dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isis). L’uomo era stato raggiunto da un mandato di cattura internazionale emesso dal tribunale di Tunisi per partecipazione ad associazione terroristica e atti di terrorismo. L’arresto è stato eseguito dai poliziotti della Digos di Venezia e Gorizia, coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. In mattinata è prevista una conferenza stampa della Questura di Venezia.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il giovane è stato bloccato mentre si trovata al centro per i rimpatri e per i richiedenti asilo di Gradisca d’Isonzo. Tenuto d’occhio da tempo, gli agenti hanno impedito che potesse rendersi pericoloso. Era sbarcato mesi fa in Sicilia. Dopo un passaggio in una struttura di accoglienza in Veneto, era a Gorizia. Ora le indagini hanno chiuso il cerchio. La cellula Isis a cui risulterebbe affiliato, secondo gli inquirenti, progettava attentati con esplosivo.




3 pensieri su “Arrestato tunisino membro ISIS: sbarcato a Lampedusa era già in Veneto, progettava stragi con bombe”

I commenti sono chiusi.