Paghiamo il reddito di cittadinanza a 300mila immigrati e Lamorgese ne vuole altri 80mila

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Le forze anti-italiane al governo spingono per l’ingresso di altri 80mila ‘lavoratori’ immigrati per abbassare ulteriormente il costo del lavoro, mentre abbiamo milioni di italiani disoccupati o sotto-occupati:

Governo triplica gli ingressi di immigrati: decreto per farne arrivare altri 80mila

Tutto questo avviene mentre diamo il reddito di cittadinanza a 300mila immigrati:

Immigrati regolari non ci pagano le pensioni: la metà non lavora e prende il reddito di cittadinanza

Diteci il senso di fare entrare 80mila immigrati per lavoro quando diamo il reddito di cittadinanza a 300mila di loro che non lavorano. E’ evidente che non servono immigrati, altrimenti non ci sarebbero 300mila scrocconi più altre centinaia di migliaia di disoccupati accampati per le strade e altri 80mila in hotel come ‘richiedenti asilo’.

Non solo. In Italia abbiamo 2,5 milioni di immigrati che non fanno nulla. Vivono di sussidi e pensioni perché o sono troppo vecchi o sono troppo giovani o non vogliono lavorare. Tutti arrivati coi ‘ricongiungimenti familiari’:

Quadruplicati gli immigrati in pensione: 567mila, molti non hanno mai lavorato

Quindi dire che ci servono immigrati è totalmente insensato. Il motivo è il ripopolamento e sostituzione etnica con popolazioni ostili. Anche perché, basta guardare la lista dei Paesi scelti da Lamorgese: sono tutti Paesi islamici. Mica va a prendere 80mila disgraziati che cercano lavoro in Argentina e sono di sangue italiano.

Dobbiamo andarli a prendere.