Ospite della Caritas perseguita donna a Reggio: era ai ‘domiciliari’ dai preti

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Direttori che detengono materiale pedopornografico, altri che si fanno sodomizzare dai ‘negretti’ in cambio di accoglienza, ospiti che uccidono e fanno a pezzi ragazzine. E soldi rubati col business dell’accoglienza. Quando verrà fatta un’indagine sulla Caritas come organizzazione?

Perché se Caio e Sempronio diffondono volantini contro il green pass vengono perseguito per reato associativo, e questi criminali tutti membri della stessa organizzazione no? Perché non viene messa fuorilegge dopo gli innumerevoli reati commessi da propri membrui e ospiti?

Perché una donna non può chiedere il risarcimento alla Caritas se viene stuprata da un loro ospite?

Gli agenti della polizia, in servizio alle volanti della questura, hanno arrestato un cittadino 21enne di nazionalità nigeriana, regolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora, per il reato di atti persecutori ai danni di una donna che ha denunciato l’extracomunitario.

Perseguita una donna, le volanti arrestano un extracomunitario

L’uomo, con condotte reiterate, ha ridotto la denunciante in uno stato di prostrazione, turbamento e paura, costringendola a modificare le abitudini di vita in maniera significativa. Ieri, all’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa.

L’uomo, collocato in un centro Caritas della città, nella tarda serata di ieri si è allontanato dalla struttura ed è stato rintracciato dalle volanti nel cortile dell’abitazione della donna, nei pressi dell’ingresso. Attesa la nuova violazione degli obblighi imposti dal giudice, il cittadino nigeriano è stato nuovamente arrestato e, come disposto dal pubblico ministero di turno, collocato presso la casa circondariale di Arghillà in attesa della nuova udienza.