Assalto a Lampedusa nella notte: 300 maschi afroislamici, la vera violenza sulle donne

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Ennesimo maxisbarco nella notte a Lampedusa, dove la situazione è ormai insostenibile. Un barcone di circa 15 metri su cui viaggiavano 296 clandestini di varie nazionalità è stato intercettato a 11 miglia dalle coste dell’isola dalle motovedette della Capitaneria di porto.

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Che dopo averli trasbordati li hanno scaricati alle 3 al molo Favaloro. Tra loro 14 donne.

Al termine dei primi inutili controlli sanitari sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola, tornato così di nuovo a riempirsi.

Ieri, prima del maxisbarco odierno, in 175 erano stati trasferiti, su disposizione della Prefettura di Agrigento e d’intesa con il Viminale, sulla nave quarantena Azzurra, mentre altri 80 avevano lasciato l’isola a bordo del traghetto di linea diretto a Porto Empedocle. Funziona così: di concerto con gli scafisti, appena Lamorgese li trasferisce in hotel vicino a casa vostra, ne arrivano altri. L’unico lavoro dei nostri sedicenti militari è traghettarli e poi fare la spola tra Lampedusa e le città italiane.

E sempre ieri sulla più grande delle Pelagie erano arrivati 53 migranti con due sbarchi.

E’ questa la vera violenza sulle donne: scaricare ogni giorno centinaia di clandestini, tra i quali stupratori e picchiatori. Lo dicono le statistiche. Tutto il resto è debole propaganda e business.




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