L’assassino Guede è già libero perché lavora alla Caritas, e nemmeno lo rimandano in Africa

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Libero dopo nemmeno tredici anni di carcere. Tanto vale la vita di una ragazzina brutalmente assassinata. E nemmeno lo espellono. Lo Stato italiano fa schifo.

Rudy Guede è libero. Il Tribunale di
sorveglianza ha accolto la sua istanza
e gli ha concesso 45 giorni di sconto
sulla data prevista del 4 gennaio 2022.
“Vorrebbe solo essere dimenticato”,dice
Unico condannato -con rito abbreviato-
per l’omicidio di Meredith Kercher,Gue-
de scontava 16 anni a Viterbo e già da
un anno,affidato ai Servizi sociali,non
doveva più tornare in carcere la notte.

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L’omicidio della studentessa inglese fu
commesso a Perugia nel 2007. La Corte
d’Assise di Appello nel 2011 assolse
Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

L’assassino Guede: “Troppi 13 anni di carcere”, già fuori perché lavora alla Caritas

“Lo prevede la legge, sulla base della condanna che gli è stata inflitta, e noi ci atteniamo alla legge”. Lo afferma all’Adnkronos Raffaele Sollecito, assolto in via definitiva insieme ad Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher, commentando il fatto che Rudy Guede, condannato per l’omicidio avvenuto a Perugia il 1 novembre 2007, è tornato libero. “Mi dispiace solo che non si sia mai pentito di quello che ha fatto, di aver ammazzato una povera ragazza – continua – Mi dispiace che sono stato quattro anni in carcere e io e Amanda abbiamo rischiato di essere condannati a una pena per una cosa che non abbiamo fatto anche grazie alle sue bugie”.

“Davanti alla televisione ha cambiato le sue dichiarazioni cercando di mettere in mezzo la mia figura e quella di Amanda in questo delitto”, ha concluso.




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