Zangrillo e Bassetti: il Genoa del fondo speculativo americano riparte dai virologi

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Stanno trasformando il calcio in un baraccone stile wrestling. Gli ultrqs sono l’unica speranza.

“Parlando del Genoa c’è in gioco la storia, la tradizione, il mantenimento dei valori, ma c’è anche in gioco grazie a ‘777 Partners’ la possibilità di arrivare dove, se non in tempi molto lontani, non siamo mai arrivati”. Riassume così la mission che lo aspetta quale nuovo presidente del Genoa, Alberto Zangrillo, durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Palazzo Ducale.

“Discostandoci dagli argomenti degli ultimi 50-60 anni che hanno purtroppo dato risultati non in linea con le attese, solo dando una svolta, e solo dando una svolta imprenditoriale e moderna, noi riusciremo a fare grande il Genoa”, prosegue il neo presidente.

“Ringrazio Josh Wander e 777 Partners per il ruolo che mi è stato conferito e che proverò a rappresentare con le caratteristiche che hanno scandito la mia vita professionale: serietà, trasparenza, impegno, consapevole che siamo di fronte a uno scenario che ha potenzialità straordinarie. Parliamo d un progetto a medio-lungo termine che ha come obiettivo internazionalizzare il mondo del calcio partendo dal Genoa, ci sono tutti gli elementi per sfruttare al meglio un grande progetto che deve essere di grande modernità ed originalità, e che deve rispondere alla parola ‘una nuova esperienza’”, conclude.

L’internazionalizzazione inizierà con la serie b. Dovrebbe essere vietato per legge che fondi stranieri possano acquisire società di calcio con l’unico scopo di sfruttarle per speculazioni edilizie con la scusa dello ‘stadio’.

E che utilizzino le star della pandemia come paravento.




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