Paghiamo i nostri militari per difendere i confini israeliani invece dei nostri

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Questa non è solo stupidità, è complicità con il nemico: questo governo va abbattuto, ne va della sicurezza nazionale e del futuro

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Perché teniamo migliaia di soldati tra Libano e Medio Oriente mentre la Libia esplode alle nostre porte? Perché teniamo un migliaio di militari al confine tra Libano e Israele mentre migliaia di clandestini islamici passano, tranquillamente, la nostra frontiera orientale?

LO RIPETIAMO: perché abbiamo 1.044 soldati italiani a pattugliare il confine tra Libano e Israele, invece di quello italiano tra Friuli e l’Istria, da dove ogni giorno entrano centinaia di clandestini?

Sapete cosa fanno, in Libano, i nostri militari? Essenzialmente si occupano di impedire ai palestinesi espulsi dagli israeliani dopo le guerre arabo-israeliane di tornare in quello che è oggi Israele. Cosa che Israele potrebbe fare anche da solo. E, comunque, non sono fatti nostri.

Ma secondo il Pd è male presidiare i confini italiani, ma è bene presidiare quelli degli altri. Perché? Se proprio volessimo guardare il pelo nell’uomo, avrebbe più diritto i profughi palestinesi in Libano di tornare indietro, di quanto abbiano i clandestini di passare la frontiera italiana, o no?

Senza contare che il Libano avrebbe tutto il diritto di liberarsene, visto che la loro presenza rende instabile il Paese alterando il fragile equilibrio etnico-religioso.

Eppure nessun partito mette in discussione la cosa. Paghiamo i nostri militari perché, come tanti piccoli Golem, proteggano i confini degli altri. I nostri, intanto, rimangono sguarniti.

Oh, sia chiaro: non abbiamo nulla contro la difesa dei confini israeliani ma, per Dio, prima vengono i nostri.




5 pensieri su “Paghiamo i nostri militari per difendere i confini israeliani invece dei nostri”

  1. posso soltanto dire che almeno 300 clandestini al giorno passano le nostre frontiere orientali nella zona di Trieste e Gorizia ma i nostri militari e polizia sono tutti messi a presidiare il porto e a controllare noi triestini che manifestiamo pacificamente. Poi quando li individuano non li rimandano in Slovenia, primo paese UE, ma se li tengono qua per aumentare il business dell’accoglienza delle ONG e della Caritas. Veramente uno schifo!

  2. La prima cosa che mi viene in mente è che Israele ha un apparato militare (Tzahal) e di intelligence (Mossad, spionaggio e Shin Bet, controspionaggio) di ineguagliata capacità ed efficienza.
    Perché non lasciamo che, a casa loro, se la spiccino loro?

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