Massacra di botte un ragazzo per rapina, non lo arrestano e lui aizza gli spacciatori contro poliziotti

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L’immigrato ha cominciato ad aizzare le persone intorno, poi i calci. Un mese fa massacrò di botte un giovane durante una rapina. Ma era libero.

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Arrivato dalla Sardegna a Pisa meno di un mese fa e arrestato sabato notte mentre si trovava ai tavolini di un bar di piazza delle Vettovaglie. Ha avuto una reazione molto violenta durante i controlli della polizia municipale, aizzando contro gli agenti che chiedevano i documenti anche altre persone intorno a lui. E così è finito in manette. Secondo gli investigatori, da una serie di elementi, è possibile che fosse qui per guadagnare soldi con lo spaccio.

Gli agenti hanno fatto servizio in centro storico. Controllati i Lungarni e le piazze più affollate per la vita notturna(Vettovaglie, Dante, S. Omobono) e vicoli limitrofi. L’affluenza appare più ordinata ma rimane, anche se più attenuato, il fenomeno dello spaccio sulle spallette di Lungarno Pacinotti e in piazza Vertovaglie.

A un certo punto gli agenti della municipale si sono accorti di alcune persone che sedevano in mezzo alla piazza, ai tavolini di un bar.

Gli agenti si sono fatti avanti per l’identificazione e la perquisizione di due soggetti che finora erano sconosciuti. Uno dei due, non appena gli agenti si sono avvicinati, ha cominciato a opporsi, alzando la voce e aizzando altre persone presenti che stavano assistendo al confronto.

Ha poi tentato di colpire a calci i due agenti che lo tenevano fermo, per cercare di fuggire. Ma non è riuscito a divincolarsi dalla doppia presa e alla fine è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

Indosso non aveva stupefacenti in denaro, ma sul telefono cellulare gli agenti hanno trovato diversi messaggi connessi allo spaccio nella piazza Vettovaglie durante la serata stessa.

L’uomo, un 24enne straniero, pregiudicato per rapina aggravata, lesioni personali e furto aggravato, clandestino e disoccupato, è arrivato a Pisa da Cagliari appena due giorni fa, “per turismo” a suo dire. A Cagliari, meno di un mese fa, assieme ad un connazionale, aveva massacrato di botte un giovane per rapinarlo della bicicletta elettrica. Il pubblico ministero ha disposto convalida e processo per direttissima questa mattina.




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