Branco di rom massacra italiani, nessuno denuncia per paura: costole rotte, mandibole fratturate

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Nel febbraio dello scorso anno le loro vittime furono Raphael Chiti e Marcello Piccoli, due giovani giocatori di basket della Globo Giulianova, aggrediti a calci e pugni all’esterno di una discoteca di Mosciano: Chiti riportò la frattura della mandibola e dovette subire un delicato intervento chirurgico.

Stavolta hanno preso di mira il cliente di un bar a Giulianova, atterrato anche in questo caso con pugni e bottigliate, e ripetutamente preso a calci in testa e all’addome quando era per terra.

Il branco è sempre lo stesso e anche stavolta i carabinieri si sono presentati presso le loro abitazioni per arrestarne due (ai domiciliari) e notificare agli altri due l’obbligo di presentarsi giornalmente presso una caserma dei Carabinieri, con l’accusa di concorso in lesioni personali gravi: sono 4 giuliesi di etnia rom dalla rissa facile, già noti alle cronache, tra i 19 e i 27 anni. L’identificazione è avvenuta grazie alle indagini dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia, che hanno incontrato una diffusa reticenza da parte degli altri avventori del locale, evidentemente intimoriti, che il 3 settembre scorso, erano presenti al pestaggio.

Branco di rom massacra italiani: costole rotte, mandibole fratturate

Il malcapitato, aggredito anche stavolta per futili motivi, era stato circondato e malmenato a più riprese, colpito con violenza dappertutto dai quattro tutti insieme e sopraffatto fino a cadere per terra ferito al volto e al corpo: i sanitari, dopo i soccorsi del personale del 118, gli avevano diagnosticato un serio trauma cranico e la frattura di tre costole. per una prognosi iniziale di 50 giorni: ancor oggi è alle prese con i pesanti postumi di quell’aggressione.

Hanno licenza di massacrare. Lo Stato italiano è la puttana dei delinquenti. In un Paese serio non ci sarebbero neanche questi non umani.




4 pensieri su “Branco di rom massacra italiani, nessuno denuncia per paura: costole rotte, mandibole fratturate”

  1. Per la cronaca, Raphael Chiti è un cristone di 194cm e più di 90 chili che considerando il livello sportivo raggiunto deve essere discretamente in forma e avere gomiti affilati come rasoi.

  2. Al posto del Chiti, immagina come avrebbero ridotto un tizio di 1 metro e 70 x 60 kg.
    Poi coi calci in testa se non si muore rischiano di provocare ictus alla lunga.
    Adriatici non è mai stato un cogli*ne.

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