L’Europa dell’Est si rivolta alla UE: “Neanche i comunisti ci hanno fregato”

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Polonia, Ungheria e ora Romania. Tutti gli Stati un tempo sotto il tallone sovietico si stanno ribellando alla Ue.

Bruxelles è “preoccupata” per il ri-
spetto dello stato di diritto in Roma-
nia. “La Commissione Ue ha inviato una
lettera” al governo di Bucarest “in me-
rito alla decisione della sua Corte co-
stituzionale dell’8 giugno che solleva
preoccupazioni” sull’applicazione della
sentenza della Corte di giustizia su
riforme romene al sistema giudiziario.

La Romania ha 4 settimane per presenta-
re chiarimenti.

“La Ue ci parla e si
comporta come se fossimo nemici”. Così
il premier ungherese Orban a un comizio
“Neanche i comunisti ci hanno fregato”.

La dittatura burocratica di Bruxelles, votata da nessuno, dà quattro settimane ad un governo eletto e ad uno Stato sovrano. Presto manderanno loro ad imporvi cosa vogliono loro:




3 pensieri su “L’Europa dell’Est si rivolta alla UE: “Neanche i comunisti ci hanno fregato””

  1. I conti con gli europei dell’est li regoleremo in futuro, ora bisogna mettere da parte le divisioni che abbiamo con loro perché sono un prezioso alleato potente che ci serve a sopprimere la ferocia araba e africana che non va sottovalutata quando hanno dalla loro parte il 30% di bianchi alla Igg. Ah e non dimentichiamo i cinesi, loro non stanno con nessuno, però se per la loro esistenza devono scegliere tra un mondo nero e uno bianco so già che staranno dalla nostra…

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