Ue vieta ai Paesi di costruire muri per tenere fuori i clandestini

Condividi!

L’Europa è una civiltà che rinuncia a difendersi. Non sorprende che a guidare questa resa ci sia la Ue, nata proprio come struttura burocratica per eliminare l’Europa attraverso l’immigrazione di massa: il loro obiettivo, di sovietica memoria, è mischiare i popoli per eliminare gli Stati nazionali, quale modo migliore che importare masse afroislamiche che bastardizzino le popolazioni nazionali creando un’unica poltiglia eurocratica?

E non sorprende che il sacerdote di tecnocratico di questo disegno sia uno dei contrari ai muri:

Draghi contro mi muri e continua a sodomizzare Salvini

“Si è parlato di infrastrutture fisiche, ma sono stata molto chiara sul fatto che non ci saranno finanziamenti di reticolati di filo spinato o muri”. Così ieri la presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha chiarito che non ci saranno fondi Ue – che poi sono soldi vostri che la Ue vi ruba attraverso tasse illegali – per la costruzione di muri al confine esterno dell’Unione Europea per impedire l’ingresso dell’orda afroislamica.

La ‘guerra dei muri’ arriva a 60 anni dalla costruzione del Muro di Berlino, che però divideva un popolo, non ne proteggeva uno.

A inizio mese i ministri degli Interni di 12 Paesi membri (Austria, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia e Slovacchia) avevano chiesto alla Commissione europea di finanziare la costruzione di muri al confine per bloccare l’ingresso di clandestini che passano dalla Bielorussia.

Tra il 2000 e il 2021 nel mondo il numero di muri di confine completati, annunciati o per i quali sono iniziati i lavori è più che quintuplicato, passando da 16 a oltre 90, secondo dati raccolti e pubblicati lo scorso agosto da Deutsche Welle. Stando a un rapporto dello scorso anno del Transnational Institute (Tni), nel mondo sono stati costruiti 63 muri negli ultimi 50 anni, 14 solo nel 2015.

In Europa fra i Paesi che hanno eretto barriere ci sono la GRECIA, alla frontiera con la Turchia, l’UNGHERIA, al confine con Serbia e Croazia, e la BULGARIA, alla frontiera con la stessa Turchia, che a sua volta si ‘blinda’ ai confini con Iran e Siria.

Nelle due enclavi spagnole di CEUTA e MELILLA situate in territorio africano, oltre lo Stretto di Gibilterra sono state edificate due barriere di filo spinato – rispettivamente di 8,2 Km e 12 Km – al confine con la Spagna per bloccare l’arrivo in massa dei migranti che vogliono raggiungere l’Ue. Costruite alla fine degli anni Novanta, da allora sono state innalzate fino a raggiungere l’altezza di 6 metri.

Lo scorso agosto è arrivato il via libera del Parlamento della LITUANIA a una legge che consente di installare una recinzione per arginare il flusso di clandestini che passano dalla Bielorussia.

Flusso che vuole arrestare anche la POLONIA, con la costruzione di un muro il cui costo previsto è di oltre 350 milioni di euro. La settimana scorsa, la Camera bassa del Parlamento di Varsavia ha approvato una proposta di legge, che dovrà ora passare al vaglio del Senato.

E tra i muri nel mondo quello più noto resta quello tra STATI UNITI e MESSICO. Il confine tra i due Paesi è lungo 3.200 km e il governo americano ha costruito una barriera lungo una parte del percorso per bloccare l’immigrazione dal Messico e da altri paesi dell’America centrale. Le prime barriere sono comparse nel 1991, ma nel 1994 gli Stati Uniti hanno ufficializzato il rafforzamento delle operazioni di sorveglianza e hanno ampliato il muro nel quadro della Operation Guardian.

Biden e la sinistra americana hanno bloccato il grande muro di Trump, perché in tutto il mondo loro sono il male e vogliono esporre i popoli alla propria caduta.

C’è poi la barriera israeliana nel deserto meridionale per tenere fuori dal Paese gli africani. Ma loro possono. E quello tra Israele e Cisgiordania che ha ridotto a zero gli attentati islamici: perché i muri servono a tenere fuori il male. Il primo lo ha costruito Dio intorno all’Eden.

Muro anti-immigrati di 243 km al confine con la Slovenia: come in Israele

Salvini visita muro anti-islamico in Israele – FOTO




Un pensiero su “Ue vieta ai Paesi di costruire muri per tenere fuori i clandestini”

  1. Una 20ina di froci che vogliono decidere il futuro e la vita di 500 milioni di persone cui non rendono e ne vogliono rendere conto del loro illuminato operato, se uno stato decide che a casa propria decide lo stato ed i suoi elettori ecco che le 20 checche della ue vanno in paranoia e non ci stanno, perché cade loro addosso il loro inutile castello di sabbia, ecco che aizzano le persone tipo draghiminchia o 4 magistrati sfigati della ue che fungono da utili idioti

Lascia un commento