Marocchino appena scarcerato va per uccidere i poliziotti che lo avevano arrestato

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Dopo la scarcerazione va a cercare i poliziotti che lo avevano arrestato per uccidere loro e le loro famiglie.

Un marocchino di 25 anni senza fissa dimora, clandestino, ha aggredito con violenza l’altro pomeriggio due agenti della polizia locale in borghese che pattugliavano il centro. Alcuni cittadini hanno assistiti attoniti alla violenza fisica e verbale con la quale l’extracomunitario si è scagliato contro la pattuglia dell’area sicurezza, nucleo polizia giudiziaria.


Erano le 18 quando il nordafricano ha riconosciuto gli operatori come coloro che lo avevano arrestato a luglio.
Scendeva quindi da un veicolo in transito condotto dalla sua compagna spezzina e si avvicinava agli agenti in evidente stato di esagitazione e con comportamento molto aggressivo.

Appena scarcerato va per uccidere i poliziotti che lo avevano arrestato

Minacciava di morte loro e le famiglie, mostrando anche di conoscere quanti figli avesse uno dei due e dove abitava. Gli operatori della polizia locale, dopo aver richiesto rinforzi, tentavano di immobilizzarlo ma lui, grazie anche alla sua robusta corporatura e forza, reagiva con estrema violenza aggredendoli fisicamente con spintoni, pugni, calci e morsi provocando loro lesioni, per le quali dovevano ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il 25enne veniva arrestato dagli agenti e tradotto a Villa Andreino. Nell’udienza direttissima, il giudice non solo ha convalidato l’arresto, ma ha anche stabilito la custodia in carcere in attesa del processo.

E’ per difendere questo Stato che manganellate i cittadini. Ne vale la pena?




2 pensieri su “Marocchino appena scarcerato va per uccidere i poliziotti che lo avevano arrestato”

  1. spezzina?? la scrofa e’ spezzina!, che belle le leggi degli anni 70, quando un zoccola italiana si sposava con uno straniero perdeva la cittadinanza…
    ripristinare rispristinare-….!

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