CONTAGIO FUORI CONTROLLO IN GB NONOSTANTE VACCINI: VOCI DI NUOVO LOCKDOWN

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Sapete l’unica differenza tra loro e noi? Loro hanno iniziato a vaccinare un paio di mesi prima. L’effetto sta scadendo. O meglio: anche l’anno scorso d’estate non c’erano stati problemi, e il vaccino non c’era.

In Gran Bretagna sono 49.139 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore e altri 179 i decessi per complicanze legate all’infezione. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie locali. Gli ultimi dati mostrano che i casi sono aumentati del 17,2 per cento in una settimana, mentre i decessi sono aumentati del 21,1 per cento, sempre in una settimana.

Se non si agisce subito per fermare il contagio Covid-19, si rischia “una crisi profonda” nei prossimi 3 mesi, sostiene la Sanità britannica che chiede al premier Boris Johnson di varare al più presto restrizioni anti-Covid prima che la situazione precipiti. Ma per ora il governo non ha nessuna intenzione di farlo. “Riteniamo che non sia il momento di passare al piano B”, ha commentato il ministro dell’Industria Kwasi Kwarteng, intervistato in proposito dalla ‘Bbc’. Per ora!

“Siamo al limite ed è solo la metà di ottobre. Servirà molta fortuna per non trovarci nel pieno di una profonda crisi nei prossimi 3 mesi”, ha detto oggi But Matthew Taylor, capo della della Nhs Confederation, che riunisce tutti i sistemi sanitari del Regno Unito. Intervistato dal ‘Guardian’, Taylor ha chiesto al governo di adottare con urgenza il cosiddetto piano B per l’inverno: obbligo di mascherina in diversi luoghi, ritorno allo smart working e se necessario anche il Green pass. Serve inoltre, ha avvertito, ritornare ad uno spirito di “mobilitazione nazionale”, evitando “i comportamenti rischiosi”.

Il governo esclude un nuovo lockdown. Sarà divertente quando il primo governo occidentale dovrà dichiarare un nuovo lockdown nonostante i vaccini. Quando accadrà in Italia, ‘Trieste’ sarà stato un piccolo test.




8 pensieri su “CONTAGIO FUORI CONTROLLO IN GB NONOSTANTE VACCINI: VOCI DI NUOVO LOCKDOWN”

  1. “Quasi Inquartato” è il giovane Toni Iwobi d’oltremanica.
    Toni di cui si parla troppo poco in questi giorni, ma ahimè, l’attualità incombe. Anche se Toni più che d’attualità è sempre “imminente”.

    In Lettonia comunque sono TUTTI in lockdown da domani. Belli e brutti. Soprattutto quelli brutti e vaccinati.

  2. Sarà divertente vedere Mattarella e Draghi spiegare in televisione che il popolo più vaccinato al mondo, quello italiano, deve essere ricacciato in lockdown duro per colpa dei bambini al di sotto dei 5 anni non ancora vaccinati 🤣🤣🤣!
    Draghi e Mattarella crolleranno sul coronavirus per una ragione semplice ma al tempo stesso cruciale, ovvero perché credevano veramente che i vaccini funzionassero. Digiuni di qualsivoglia nozione scientifica i due, un giurista e d’un economista, oltretutto anziani, si sono fatti intortare dai presunti scienziati.
    Dolore redentore per il popolo italiano.

    1. Temo che, quand’anche si raggiungesse il 95% di vaccinati, darebbero comunque la colpa ai non vaccinati, proclamando che “troppi” non si vaccinano e che a loro si dovrà il coprifuoco. A loro serve dare un colpevole in pasto al popolino. Ho conststato che l’argomento è oramai dogma di fede laico-scientista.

      1. Gente senza cervello.
        Il virus uno non lo prende dal cane o dal gatto e se si vaccina lo si fa per proteggersi dal contagio e quindi esclyderne a prori la possibilità.
        È fuori logica vaccinarsi per proteggersi solo dal contagio di altri vaccinati.
        Se uno si va cina se ne può anche fottere di chi non è vaccinato.

  3. suprematisti bianchi ….ariani e israeliti ….vaccinati tripla dose

    www gazzetta it/Calcio/Campionati-Esteri/20-10-2021/israele-ultra-beitar-gerusalemme-picchiano-disabile-4201931008544 shtml

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