Cgil: abolire la proprietà privata perché porta violenza

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Cosa ha detto Landini? Ecco la sua frase: «Dobbiamo fare un salto culturale. In particolare noi uomini, perché questo è il Paese delle differenze che aumentano tra uomini e donne, ma questo è il Paese in cui anche durante la pandemia, sono aumentate le violenze contro le donne, e la vogliamo dire in italiano, senza girarci intorno: la violenza contro le donne la fanno gli uomini, e se ci pensate qui c’è un punto fondamentale. Quando un uomo arriva a fare una violenza contro una donna, nella sua testa malata, ha l’idea di essere lui proprietario della vita di un’altra persona. Provate a pensare che danni può creare l’idea della proprietà privata: le persone non sono proprietà di nessuno».

Insomma, siccome gli immigrati ammazzano le donne – in Italia è così, lo dicono i dati – bisogna eliminare la proprietà privata.

L’eliminazione della proprietà privata è un obiettivo che questi sindacati condividono con l’agenda globalista. Nel loro mondo futuro, a parte loro, gli altri devono condividere tutto. Perché se tutti condividono tutto – e in questo contesto si situa anche il nomadismo sessuale – allora nessuno ha qualcosa per cui combattere. E diventa il suddito perfetto.

Roma ha iniziato a crollare quando il latifondo ha sostituito la piccola proprietà terriera, perché il soldato combatte con più forza quando ha qualcosa di suo da difendere.




21 pensieri su “Cgil: abolire la proprietà privata perché porta violenza”

  1. sono semplicemente SCONNESSI, la logica dei pensieri è stata calpestata ignobilmente, la filosofia della consequenzialità è stata umiliata e “curvata” ai loro sporchi interessi privatistici. Non so sinceramente se è un effetto del covid o del “vaccino”. certo è che non sono persone normali (io le definisco INCAPSULATE).

    1. giusto, di fatto oltre 800 euro che possono rappresentare il costo della vita mensile di una famiglia di 4 persone, ogni euro in più guadagnato è proprietà privata da abolire. Azz che risate!!!!

  2. Landini e’ uno corrotto nel dna e’ un handicappato di primo pelo, vorrei che sta bellissima frase :

    testa malata, ha l’idea di essere lui proprietario della vita di un’altra persona

    La dicesse a tutte le troie di sinistra che abortiscono tutti i giorni! Pensando che il corpo e’ il loro, e solo il loro, ed in questo dicono bene e si accoppiano con chi capita e fanno bene, ma poi non capiscono che quando abortiscono uccidono un altra persona che ha la sfortuna di trovarsi nel ventre sbagliato al momento sbagliato, in quello di una persona troia ed assassina, che purtroppo e’ sua madre

    1. In realtà avrei definito Landini come i modenesi definiscono i reggiani: testa quadra, per un “sano”. campanilismo, ma non sapendo la provenienza di chi scrive, mi sono fermata alla censura, per non essere offensiva, nei confronti dei reggiani.
      Però un briciolo di verità c’è: guardate Prodi…anche lui reggiano di nascita
      Più quadrato di così… 😉🤫😏

  3. La proprietà privata è stata una conquista di civiltà e la civiltà ruota attorno ad essa e sancisce un diritto garantito dallo Stato di possedere uno spazio proprio senza doverlo contendere con il resto del mondo. Perché purtroppo la natura umana è egoista e predatrice.

    Vivessimo in paradiso, non avrebbe senso.
    Ma in questo mondo prima di concepire la proprietà privata se ne sono ucvisi di uomini.

    1. Il discorso di Landini è pienamente in linea con l’Agenda di Davos che ha stabilito il Grande Reset economico per il 2030. Si passerà alla “share economy”, dove tutto sarà a noleggio, compreso il frigorifero di casa. Attenzione però, viene abolita la proprietà privata dei piccoli, non quella dei grossi.

      1. Tutto ciò è pacifico. Ci sarà un’elite molto ristretta che posiederà tutto e potrà avere tutto quello che vuole; alcuni fidati esecutori che avranno le briciole avanzate; gruppi di sorveglianza che avranno qualche dirittuccio in più rispetto alla massa (solo all’inizio, perché man mano che si andrà avanti non ce ne sarà poi bisogno) e la stragrande maggioranza dell’umanità che non avrà nulla di nulla, solo una connessione a internet per vivere in un mondo virtuale totalmente libero dove potrai essere chiunque e fare qualsiasi cosa ti passi per la testa, anche le più malate, e una paghetta mensile per lo stretto necessario a mantenere il corpo. Finché ci sarò un corpo da mantenere. Si prepara un’inculata di proporzioni bibliche. Per i pochi riottosi, campi di rieducazione.

          1. Non pensi che abbiano un piano per affrontare i pochi rivoltosi? Stanno rincoglionendo la gente da anni. Il papa dice che la proprietà privata non è cristiana, il ministro della casa francese dice che la casa di proprietà è un abominio ecologico e questo cutu della CGIL tira in ballo la violenza (che è uguale a fascismo/nazismo). Green pass visto favorevolmente da metà della popolazione; il vaccino dimostra che la massa si piega per non spezzarsi. Non andrà tutto liscio, ma lo sanno perfettamente. E alla fine dovremo scegliere tra la resa volontaria o la resa tramite programma Ludovico. Funzionerà tutto perché stanno mettendo quelli che già hanno pochissimo o niente contro quelli che hanno qualcosina in più perché sono vicini, tangibili, non lontani come i nasi che tirano le fila del mondo.

        1. Penso che il diavolo faccia le pentole ma non i coperchi, sta a noi gente comune impedire che possano portare a termine i loro disegni che ormai sono palesi anche ai ciechi e sordi. La cosiddetta “elite” abituata a pasteggiare a caviale e champagne, a spostarsi in aereo ed elicottero per fare pipì, proprietaria di conti bancari a decine di zeri in realtà a mio avviso si sta dimenando brutalmente perchè ogni giorno che passa vede diminuire la credibilità su quanto possiede virtualmente, in quanto la potenza economica si basa sulla fiducia che la massa di gente attribuisce ad essa, ritenendola un bene prezioso da rincorrere, al di sopra di ogni cosa, e capace di dare felicità. In realtà il petrolio è finito, le auto non si vendono, le armi pure, le banche sono ferme, e questi signori onniproprietari devono lottare quotidianamente per continuare a mantenere il loro tenore di vita e lo possono fare solamente abusando della credibilità e pazienza della gente comune che lavora per sbarcare il proprio quotidiano e tentando di impadronirsi dei suoi beni. La soluzione ? La prima che vedo è quella di starsene a casa il più possibile per piegare il loro sistema di potere fatto di sfruttamento della manodopera. La seconda la troviamo nei libri di storia….

          1. Abbiamo un 80% di popolazione inoculata dal siero genico sperimentale, che di fatto ha assecondato i piani diabolici dell’èlite giudeo-talmudica, satanista, pedofila e cannibale. Potevano benissimo ribellarsi, invece hanno preferito fare da cavia per quanto poi col GP avrebbero riacquistato le “libbettà”, ovvero fare consumi voluttuari. Perché ormai questi ultimi sono diventati lo scopo principale della maggioranza delle persone, ammalate di consumismo e di edonismo.

  4. A proposito di papa. In tutta la bibbia sta scritto che il padrone dovrà dare la giusta ricompensa all’operaio , oppure i proprietari della vigna chiameranno gli operai nel momento della raccolta, od ancora il padrone che diede i talenti ai servi. Questi sono solo degli esempi in cui c’è già il concetto di proprietà. Nemmeno Gesù era un “comunista”, cioè lui diceva, come ancora tutta la bibbia, che al primo posto ci deve essere la fede in Gesù e Dio è tutto il resto viene dopo. In altre parole è la schiavitù del denaro che porta alla rovina, non il fatto di averne. Il fatto di avere tanti soldi significa di aiutare gli altri bisognosi. Nella lettere di San Paolo tra le altre cose lui spiega Dio vuole la nostra prosperità. Questo sta scritto nella lettera ai Filippesi, capitolo 4, verso 19:”Il mio Dio soddisferà ogni vostro bisogno in proporzione della sua ricchezza, in Cristo Gesù.”.
    Caro papa, per l’ennesima volta, il Vangelo è la Bibbia non sono come l’elastico delle mutande, che si allargano o restringono a seconda dei casi.

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