Trieste, sindaco è il candidato della Lega: la rivolta dal porto alla cabina elettorale, il popolo manganella il Pd

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Simbolico. Nella città che sta guidando la rivolta, il Pd perde. Che i due timidoni prendano esempio.

Vox ha sempre ragione. Avevamo detto che il popolo ama l’estremismo e odia i moderati. Lo confermano i risultati delle elezioni. Mentre a Roma e Torino le truppe di Salvini e Meloni disertano, per non dovere votare candidati fotocopia degli altri, a Trieste la protesta anti-Green pass fa bene al candidato della Lega.

Stando ai primi risultati (parziali) delle 140 sezioni scrutinate su 238, sarebbe avanti Dipiazza con il 52,82% delle preferenze. Russo invece si ferma al momento al 47,19%.

Proiezione ballottaggio Comune Trieste
%
DIPIAZZA ROBERTO 51,2
Lega,FI,FdI,
Noi con Italia,
Lista Di Piazza
Cambiamo Trieste

RUSSO FRANCESCO 48,8
Pd,Punto Franco,
Un.Altra Città,Trieste 21-26
Slov.Skupnost,Socialisti,
Cittadini,Pens,Part.Animal

Copertura campione 12% Ora 15.52
Consorzio Opinio Italia per Rai
Ricerca soggetta a errore statistico

Il popolo della destra non è soddisfatto di questa società. Lo dimostra non votando dove non ha alternative credibili, e votando dove la rivolta è scoppiata.




7 pensieri su “Trieste, sindaco è il candidato della Lega: la rivolta dal porto alla cabina elettorale, il popolo manganella il Pd”

  1. Pare che il popolo stia prendendo lacrimogeni in faccia anche in piazza. Per quanto di mia visibilità i pericolosi e violenti portuali stavano distribuendo merendine fino a quindici minuti fa.

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