GUERRIGLIA DI STATO A TRIESTE: IL POPOLO RESISTE, LACRIMOGENI E MANGANELLATE – VIDEO

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25 pensieri su “GUERRIGLIA DI STATO A TRIESTE: IL POPOLO RESISTE, LACRIMOGENI E MANGANELLATE – VIDEO”

  1. Caro Ciccio Kim,
    ho sempre avuto fede nella tua esistenza anche se gli altri bimbi mi prendevano in giro e mi dicevano che dovevo smettere di credere nelle favole.
    Ho deciso di scriverti questa letterina perchè dove viviamo noi non c’è il Partito che veglia sui lavoratori ma abbiamo un crudele dittatore a cui non interessa nulla di noi, a parte i soldi che può spillarci per mantenere i suoi amici abbronzati.
    Così, per l’anniversario della fondazione del glorioso partito comunista della miglior Corea ho deciso di chiederti un regalo: potresti portare un po’ di pace e democrazia dalle nostre parti?
    Ti ringrazio.
    Lunga vita al presidente eterno, tuo nonno.

  2. ho seguito in diretta tutto lo sgombero, e capisco che resistere serve a poco. Da in lato gente disarmata e non violenta, dall’altro mezzi antisommossa, e agenti completamente armati di tutto punto, caschetto, scudo, paracolpi, manganello, pistola e lacrimogeni nonchè maschera antigas. Il verdetto del confronto è scontato. I protestanti sono come molecole di un gas, cambiando i volumi si spostano di conseguenza perchè appunto sono solo gas.
    È tuttavia interessante annotare la strategia della compressione: si inzia dolcemente con qualche idrante e spingendo un pò per volta per assaggiare la resistenza, poi si passa ai lacrimogeni e i manganelli per completare il lavoro. L’errore stà nel concedere l’iniziativa, quando lo fai il destino è segnato.

    1. Ti sbagli, stanno compattando la protesta, hanno commesso un grave errore. Cosa credi che alla gente non sia sfuggito che questo governo cosi’ timido e accondiscendente con i barboni che arrivano a lampedusa sia cosi’ spietato con gli italiani ? La protesta si sposterà altrove o proseguirà con diverse manifestazioni, tipo l’astensione dal lavoro, ma questi fatti l’hanno rafforzata.

      1. no, non mi sbaglio. Io parlo di tattica di contrasto, se poi prendere legnate sulla faccia serva a compattare una protesta và bene, ma adesso che siamo più compatti (e probabilmente più incazzati) cosa si fà? Pigliamo altre legnate apettando che si siano stancati di menarcele? A roma non gli frega un cazzo della gente, solo dei loro affari e dei loro sorldi, per loro se gli italiani continuano a prendere legnate e a pagare i tributi, và benissimo lo stesso.

        1. Si fa resistenza in altri modi e possibilmente senza i proiettori dei media. Si trovano altre strade, in fondo cosa pretendevi ? Di fronte alle armi cosa puo’ fare gente inerme ? Si perde la battaglia ma quello che conta é la guerra.

  3. Pare che gli idranti non abbiano funzionato bene: c’è ancora gente che sta facendo amicizia con gli sbirri al varco IV e il Portvale Pvzzer è fresco come una rosa a fare il megacomizio ad una piazza stracolma…

    Sinceramente non so come andrà a finire, ma una roba così non si vedeva da decenni e decenni.

  4. Oggi tutte le f.o. si sono coperte di vergogna, hanno scelto i dittatori, quando il regime cadrà non uno di loro dovrà restare al suo posto!!!Carabinieri, finanza, polizia di ogni sorta, esercito…tutti congedati con disonore e processati x alto tradimento!!!
    A Trieste resistono gli ultimi italiani.

  5. “Voci”: il presidente di una delle autorità portuali di Genova, tale Signorini, dichiara che “i manifestanti devono capire che il blocco di un porto fondamentale come quello di Genova non è una situazione sostenibile.”

    Siete pronti per la seconda razione di idrante+manganello?

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