TRIESTE, IL POPOLO DEI PORTUALI CACCIA BANDIERE ROSSE DA MANIFESTAZIONE: “QUESTA E’ CASA NOSTRA” 😍

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Il venerdì delle proteste è arrivato. A partire dalle 6 di questa mattina, 15 ottobre, il Coordinamento dei lavoratori del porto di Trieste ha chiamato a raccolta il movimento no Green pass fuori dai varchi d’accesso dello scalo

TUTTE LE STRADE PORTANO A TRIESTE

Una troupe di Rai3 mentre stava per fare una diretta nei pressi del varco 4 del porto di Trieste è stata circondata da numerosi manifestanti che hanno iniziato a fischiare e a gridare «venduti» impedendo in ogni modo le riprese e la registrazione. Gli insulti sono aumentati e più volte la troupe è stata invitata bruscamente ad allontanarsi fino a quando la giornalista e il cameraman non hanno smontato l’attrezzatura e si sono allontanati.

Episodio analogo subito dopo: aggredita una troupe di Rai1 costretta a sospendere la diretta.

Quando alcuni esponenti degli antagonisti di sinistra volevano prendere la parola, i portuali hanno risposto “questa è casa nostra”. 😃

Ad un tratto è stato Tuiach a voler prendere la parola dal microfono in mano ad uno dei responsabili del Coordinamento No green pass Trieste. Una volta ricevuto il diniego, Tuiach ha sferrato un pugno in faccia al membro del Coordinamento. Il colpo è stato così forte tanto che l’uomo è caduto a terra.

Successivamente i manifestanti hanno intonato “El pueblo Unido jamás será vencido”, mentre Tuiach, che già in mattinata aveva cercato di bloccare un’auto all’ingresso, è stato portato via dai suoi colleghi portuali.

Insomma, una allegra confusione.

Nel corso di una conferenza stampa Stefano Puzzer, leader del Coordinamento dei lavoratori portuali, ha annunciato che lo sciopero continuerà a oltranza.




2 pensieri su “TRIESTE, IL POPOLO DEI PORTUALI CACCIA BANDIERE ROSSE DA MANIFESTAZIONE: “QUESTA E’ CASA NOSTRA” 😍”

  1. A Trieste i ricordi dei lerci Titini sono ancora vivi nella memoria dei triestini…..Draghi & company se lo ficchino bene in testa.In Friuli non c’è trippa per loro.

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