Carabinieri, 5mila senza green pass cacciati dalle caserme: spacciatori festeggiano

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Oggi scatta l’obbligo del green pass per tutti i lavoratori, e anche nell’arma dei carabinieri si registrano non pochi disagi per i circa 5mila militari sprovvisti. Il Nuovo sindacato carabinieri (Nsc) infatti denuncia che i militari senza certificazione verde sono costretti a lasciare i loro alloggi nelle caserme.

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Come si legge sulla pagina Facebook del sindacato, “l’arma dei carabinieri ha dato ordine a tutti i carabinieri alloggiati nelle caserme di uscire dalle camerate se non sono in possesso dal green pass da questa mezzanotte“. Questo perché – è l’allarme lanciato da Nsc – “il comando generale avrebbe dato la disposizione di ordinare a chi occupa le camere di lasciarle, paragonando l’alloggio a luogo di lavoro”. “Nessun decreto ha mai imposto una azione del genere che non ha precedenti nella storia dell’arma“, sottolinea il sindacato. “Il Nuovo sindacato carabinieri interverrà in ogni luogo per difendere i propri colleghi cacciati in mezzo alla notte a cercarsi mezzi di fortuna per passarla in maniera dignitosa. Non avremmo mai pensato di vivere una situazione del genere. Chiederemo al presidente Draghi se era questa la sua intenzione quando ha emanato il decreto che regolerà il mondo del lavoro da domani (oggi, ndr)”.

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Tra l’altro, come sottolinea il sindacato, c’è una disparità di trattamento per i carabinieri che non sono in possesso del green pass. “Chiederemo conto al governo Draghi sulla disparità e discriminazione relativa al fatto che l’alloggio di servizio collettivo (camerata) ove il militare ha la residenza anagrafica (anche se vi è deroga sull’obbligatorietà) non può starvi all’interno poiché privo di green pass. Mentre – sottolinea Nsc – il titolare di alloggio di servizio e i suoi familiari possono giustamente entrare ed uscire dalla caserma a loro piacimento. La camerata è un alloggio di servizio e pertanto deve essere paragonata all’alloggio di servizio“, è la richiesta del sindacato.

Sui social intanto gli utenti gridano “vergogna” e incitano i carabinieri a unirsi alle altre forze armate per scioperare tutti insieme. Ma non manca chi invita i militari a vaccinarsi. L’obbligo del green pass più in generale è un problema per le forze dell’ordine. Secondo le stime, per esempio in polizia sono circa 7mila gli agenti non vaccinati. Come è noto, neanche per le forze dell’ordine lo Stato garantisce i tamponi gratis per chi non è vaccinato.




10 pensieri su “Carabinieri, 5mila senza green pass cacciati dalle caserme: spacciatori festeggiano”

  1. Appena cinquemila? Quanto ai consumatori di sostanze psicotrope, favoriscano pure, i cimiteri sono non sono mai troppi pieni. Quanto alla rivolta contro uno dei peggiori esecutivi che si parte male, è la rivolta di chi batte i piedini all’asilo Mariuccia. Mi sa che il regimetto appoggiato da un traditore come Salvini ne uscirà a petto in fuori. C’è qualcosa di miserando nella società italiota , di vile.

    1. C’è sempre stato. E’ la miseria di quelli circondati da sciacalli, che da quand’è morto l’impero romano hanno fatto credere loro d’essere appunto dei vili e degli inutili sempre pronti al tradimento. Dunque non stai facendo un buon servizio al paese: quello vero.

  2. Questa è una “chicca”: 30 minuti fa il viminale ha inviato ai suoi servi la seguente comunicazione –

    “Sono 7000 i manifestanti al varco 4 del porto di Trieste. La situazione è tranquilla dal punto di vista dell’ordine pubblico.
    Si cerca contenimento per evitare aumento partecipazione, anche monitorando traffico autostradale.
    Sono attesi rinforzi operativi.”

        1. Considerata la mezza cazzata fatta da quei dementi di fn, sicuramente finirà così. A Montecitorio dovevano andare, sti dementi. A quest’ora quest’incubo sarebbe finito da una settimana.

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