7 pensieri su “Boldrini vede fascisti ovunque – VIDEO”

  1. Paura eh? Parassita! Invece i partiti comunisti ricostituiti vanno bene, vero? È bella la storia delle dittature comuniste? Va bene l’attualità comunista in Italia? Che è tutto in mano ai comunisti e se si obbietta qualsiasi cosa al vostro pensiero si viene subito definiti fascisti? Siete ridicoli, anticomunicativi e dittatoriali!

  2. Devono distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica sul finto quanto inesistente pericolo fascista. Per nascondere il fatto che loro sono la vera dittatura, e la peggiore, di matrice liberalprogressista.

    Pericolo che non esiste per una ragione semplicissima, perché dopo il 25 luglio 1943, quando Mussolini fu sollevato da capo del governo da S.M. il re Vittorio Emanuele III e il Fascismo cadde, la maggioranza degli italiani che fino al giorno prima si dichiarava apertamente fascista e faceva il saluto romano, da allora si dichiarò antifascista e negò ogni sostegno dato in precedenza al regime rovesciato. Poi la caduta della RSI e la fucilazione di Benito e Claretta, e di altri importanti gerarchi del Ventennio, nel 1945, fecero sparire il Fascismo, e il pericolo che potesse essere restaurato già all’epoca non esisteva, perché gli italiani avevano ormai tutti cambiato idea sul regime. Ma perché le cose andarono male, perché fossero andate diversamente, e mi riferisco alla guerra, il Fascismo sarebbe durato un altro decennio e magari avrebbe meglio plasmato il carattere e la mentalità degli italiani. Cosa che di fatto non avvenne, se non in pochissimi casi. Meglio ancora se l’Italia non fosse entrata in guerra nel 1940, con cui il Fascismo sarebbe cessato comunque di esistere verso gli anni cinquanta-sessanta, o quantomeno quando sarebbe avvenuta la morte per vecchiaia di Benito. Esattamente come accadde in Spagna con il Caudillo.

    Ma la defascistizzazione dell’Italia in sé non è affatto un problema. Il problema è un altro, che la repubblica delle banane sorta nel 1946, ha indottrinato il popolo italiano all’antipatriottismo e alla infelice equazione “patriottismo=fascismo”. Poi le cose sono peggiorate ulteriormente col Sessantotto, che ha rovinato in maniera ancora più evidente la nostra società, rendendola individualista e consumista. L’affermazione nella nostra società dei disvalori marxisti e l’accantonamento del trinomio Dio-Patria-Famiglia, hanno trasformato la mentalità dell’italiano medio che è sintetizzata nel “chi se ne fotte della Patria”, ed usa il tricolore e canta l’inno di Mameli solo in occasione delle partite della Nazionale di calcio.

    Ridurre il patriottismo e il trinomio Dio-Patria-Famiglia a meri “simboli fascisti” è stata un’abile mossa da parte di chi controlla lo Stato italiano, bisogna ammetterlo. La gente ormai è mentalmente narcotizzata, e non è un caso se la maggioranza purtroppo tollera in maniera silenziosa l’imponente invasione afroislamica, pur di non essere etichettata come “razzista”.

    Il Fascismo, a prescindere se si è nostalgici o meno di questo fenomeno politico-ideologico, fu una roba seria. Forza Nuova è una pagliacciata invece, così come pagliacci sono i suoi militanti, a cominciare dal suo leader che ha un genero ne(g)ro. Servi del Sistema a cui è stato assegnato il compito di fare gettare discredito contro qualsiasi movimento o associazione che si oppone realmente al Sistema. Boldrini, Forza Nuova è roba vostra, quindi che venga sciolta o meno è del tutto ininfluente.

    1. Ottima analisi Werner. Il problema è che lady boldrini per le sue affermazioni potrebbe essere anche lei anticostituzionale in base alle sue affermazioni relative alla sinistra estrema, che per ben due volte ha negato l’esistenza e rifiutato di rispondere.
      Si vergogni. Voi del PDI vedete fascisti ovunque, perché chi ha il coraggio di opporsi con educazione e rispetto, non parlo degli assalti di sabato scorso, è un fascista. Non è così. La gente è stanca del menefreghismo e dittatura della sinistra.
      Quella sinistra che negli ultimi dieci anni ha tradito la fiducia delle classi operaie, nonostante a parole dicesse il contrario.

      1. Guardi, purtroppo il PCI ha contribuito alla stesura della costituzione della repubblichetta delle banane, quindi si può essere antifascisti in assenza di Fascismo ma non si può essere anticomunisti nonostante esistano ancora partiti che si proclamano apertamente tali, e nonostante il Comunismo a tutt’oggi esprima le dittature in Bielorussia, Cina, Corea del Nord e Cuba.

Lascia un commento