Uno sbarco al giorno in Calabria: velieri islamici vomitano 4mila invasori in 100 giorni

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Non si fermano gli sbarchi di clandestini nella Locride, che ormai si susseguono a ritmo ormai quotidiano. Dopo l’arrivo venerdì scorso di 202 invasori e di altri 80 ieri, oggi ne sono giunti a Roccella Ionica altri 78, tutti musulmani.

Sono stati individuati dai militari delle sezioni navali della Guardia di finanza del Roan di Vibo Valentia e di Roccella Ionica al largo di “Capo Bruzzano”, nel territorio di Bianco, mentre erano a bordo di una barca a vela. L’imbarcazione è stata scortata dalle motovedette delle fiamme gialle e da un pattugliatore della Guardia costiera fino al porto di Roccella. Scafismo di Stato.

Un cittadino iracheno, sorpreso mentre era al timone dell’imbarcazione su cui viaggiavano i clandestini, è stato fermato dalla Guardia di finanza con l’accusa di essere stato lo scafista del viaggio. Scafisti che arrestano scafisti, siamo all’assurdo.

Il natante con a bordo gli invasori, secondo una prima ricostruzione, sarebbe partito una settimana fa dalla Turchia.

Saranno ospitati temporaneamente nel Centro di primo soccorso di Roccella, messo a disposizione dal Comune e gestito dalla Protezione civile.

Con quest’ultimo sbarco sono saliti a 39 (35 solo a Roccella Ionica) gli arrivi di clandestini nella Locride negli ultimi cento giorni.

Li manda Erdogan e noi ce li prendiamo. Nel 2021 non si è in grado di bloccare un traffico di questo tipo. Non si vuole bloccarlo. A loro non serve il green pass.




Un pensiero su “Uno sbarco al giorno in Calabria: velieri islamici vomitano 4mila invasori in 100 giorni”

  1. C’è li manda Erdogan assieme ai pinoli, visto che in Italia, specie in Liguria, a causa della cimice delle conifere, non c’è più prodotto sufficiente. Anche il Pakistan produce pinoli. Avanti di questo passo, avremo il pesto alla pachistana.

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