Migranti scatenati, calci morsi e pugni: vigili e carabinieri pestati

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Ha molestato i clienti di un bar nel cuore della notte e poi ha aggredito i carabinieri danneggiando l’auto di servizio, per questo motivo un cittadino rumeno di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato. I militari hanno riportato lievi lesioni.
L’episodio è accaduto nella notte, intorno alle 2, in un bar di via Ponte alle Mosse a Firenze dove i carabinieri sono stati chiamati a causa di un uomo che molestava i clienti.

I militari hanno tentato di calmarlo ma sono stati minacciati ed insultati e poi aggrediti a spintoni. L’uomo è riuscito a sedersi sul cofano della gazzella ed ha cercato di rompere l’asta del tergicristallo. Non riuscendoci si è accanito poi sul paraurti posteriore.

I militari dopo avere subito spintoni, calci e pugni, sono riusciti a bloccarlo all’interno dell’auto di servizio, dove l’uomo con i piedi è riuscito a piegare il montante dello sportello, danneggiandolo.

L’uomo è stato arrestato per minacce, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato.

A Roma, invece, un’altra romena è scagliata come una furia prima contro due vigilesse poi contro un’auto di passaggio.
E’ accaduto a piazzale della Radio: la donna stava attraversando a piedi mentre il semaforo lampeggiava il rosso. Due vigilesse del XI Gruppo Marconi le hanno chiesto di prestare attenzione e di fermarsi. Stizzita dal monito ricevuto, oltre ad aggredire le due operanti, con calci, pugni, morsi e schiaffi, ha danneggiato un’auto in transito. Anche il proprietario del mezzo ha sporto denuncia per danneggiamento e aggressione nei suoi riguardi. La trentasettenne, dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria per i reati commessi.




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