Ponte di Ferro, confermato: sono stati gli immigrati abusivi della Raggi – VIDEO

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E’ confermato, a provocare l’incendio che ha devastato il Ponte di Ferro a Roma sono stati gli immigrati abusivi della Raggi:

SOTTO IL PONTE I RESTI DELLA BARACCOPOLI DIVORATA DALLE FIAMME CHE POI SONO PASSATE ALLA VEGETAZIONE E AL PONTE SOVRASTANTE

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Sotto al ponte di Ferro, andato a fuoco nella tarda serata di ieri in zona Ostiense a Roma, il corridoio dei servizi crollato per le fiamme e, appena sotto ai piloni, quel che resta dei giacigli di fortuna e di stendipanni divorati dalle fiamme. Mentre del fumo ancora esce alla base della struttura, tanti curiosi si affacciano oltre alle transenne per vedere di persona lo scenario devastante. “Adesso chissà per quanto tempo lo lasceranno così – dice una donna -. Già con le biciclette dovevamo fare lo slalom tra l’erba incolta e i rifiuti. Oggi ecco il ferro e la cenere”.

Un Paese civile con baraccopoli di immigrati?




4 pensieri su “Ponte di Ferro, confermato: sono stati gli immigrati abusivi della Raggi – VIDEO”

  1. Non ho capito cosa centra la Raggi.
    Sarebbe bene ricordare che la Raggi ha fatto sgomberare 6-7 campi rom
    realizzati con la giunta Marino ed Alemanno.

    Comunque la Raggi rappresenta la parte di italiani
    con piu cervello nella testa.

    Capiamo una buona volta che il M5S nasce come una forza politica di protesta al sistema,
    quando milioni di italiani avevano ben capito che destra e sinistra sono la stessa cosa,
    (cosa che gli idioti ed i leghisti non capiscono tutt’oggi e non capiranno mai).

    Che poi anche il M5S habbia tradito ed inculato tutti,
    questa e’ un altra storia.
    Ma e’ comunque stato il meno peggio,
    perche ha dovuto rendere conto alla parte sana della societa italiana,
    che comunque li ha sgamati
    ed appunto ha avuto un crollo dei consensi,

    Nonstante hanno fatto entrare nel palazzo personaggi integri come la Cunial, Ciampolillo, e 40 parlamentari che hanno rinnegato il fuoriclasse leghista Draghi e relativi green pass.

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