Tunisini insoddisfatti fuggono da centro accoglienza: italiani costretti a mantenerli

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Qualsiasi Paese civile, ovvero senza un partito di bimbofili come il Pd, riporterebbe i presunti minori alle loro famiglie. Per il bene nostro e loro. Invece, per arricchire il Partito Di Bibbiano, la legge impone il loro mantenimento forzoso in Italia fino alla presunta maggiore età. Così creiamo criminali.

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La Polizia di Stato, nel corso di controlli in ambito ferroviario avvenuti nell’area adiacente alla stazione centrale ferroviaria palermitana, ha proceduto all’identificazione di alcuni minori extracomunitari, intenti ad imbarcarsi su un pullman diretto a Roma, disponendo già dei relativi biglietti.

Il controllo di polizia, svolto secondo procedure e prassi conformi alla legge, non si è limitato alla identificazione dei sottoposti ma, grazie allo spirito di osservazione degli agenti, ha condotto ad esiti inattesi ed alla contestazione, nei confronti dei due minori, di gravi condotte penalmente rilevanti.

Dal controllo è, innanzitutto, emerso che i ragazzi si erano allontanati arbitrariamente dalla comunità a cui erano stati affidati.

E’ stato proprio in questa fase che gli agenti della Polizia Ferroviaria, insospettiti dalla particolare concentrazione riposta da uno dei minori nell’osservazione di un un video dal suo telefonino, hanno effettuato accurati accertamenti delegati e coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.

A seguito dei riscontri effettuati su alcuni filmati contenuti nel cellulare, i due ragazzi, di nazionalità tunisina, sarebbero stati individuati come gli scafisti di uno sbarco avvenuto a Lampedusa, lo scorso mese di agosto, nel corso del quale avrebbero trasbordato alcuni migranti, a bordo di un gommone.

Con l’ausilio di un interprete i minori hanno ammesso le loro responsabilità, affermando di essere gli organizzatori delle traversate.

Al termine delle indagini, i due sono stati sottoposti a fermo per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e condotti, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, presso l’Istituto di Custodia di prima accoglienza del carcere “Malaspina”.

Il provvedimento di Fermo è stato convalidato dall’Autorita Giudiziaria competente ed è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere presso il medesimo istituto.

Possono entrare ma è vietato uscire. Perché so soldi per il partito. Lo Stato italiano e le forze dell’ordine sono prostituiti al PD.




6 pensieri su “Tunisini insoddisfatti fuggono da centro accoglienza: italiani costretti a mantenerli”

  1. se la lega
    non avesse paraculato tutta la sua vita
    quei mentecatti dei leghisti
    lo capite che Salvini adesso non starebbe a venerare
    la fuoriclasse Lamorgese?

    E sopratutto
    non avrebbe fatto cadere il suo governo nel 2018,
    ben sapendo che mai si sarebbe ritornati al voto,
    ma avrebbe solo riportato il sistema al potere?

    Vi posso assicurare
    che se in Italia fossero tutti comunisti,
    tipo Marco Rizzo o Fusaro
    questa deportazione sarebbe stata bloccata da tanti anni,
    anzi non sarebbe nemmeno cominciata
    cosi come la vaccinazione di massa,
    cosi come tutte altre porcate.

    E’ inutile fare finta di non vedere
    quali sono le vere cause di tutto questo.
    Ovvero un popolazione di leghisti stupidi e deficienti, da reprimere e sterminare.

    Quindi la vera causa, non sono i comunisti
    MA SONO GLI IDIOTI.

        1. Dai, sembri Guzzanti che fa l’imitazione di Bertinotti.

          “e quando avremo il 99% metteremo Cossiga dittatore e lo rovesceremo ogni sei mesi, perchè è uno che sa stare allo scherzo!”

          1. una cosa sono gli scherzi
            altra cosa e’ essere riempiti di afroislamici
            che fra poco
            cominceranno a mangiarsi i leghisti.

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