Islamico voleva uccidere il premier olandese Rutte

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Questo è solo un disadattato. Come tutti i convertiti.

Voleva uccidere il premier olandese Mark Rutte. Con questa accusa è stato arrestato dalla polizia locale il leader del Partito dell’Unità, Arnoud van Doorn. Secondo quanto reso noto dal servizio di sicurezza del primo ministro, van Doorn, consigliere comunale all’Aja, è finito in manette domenica, dopo aver manifestato “un comportamento sospetto”, mentre passeggiava nella stessa area in cui si trovava Rutte.

L’uomo, che negli anni scorsi aveva militato nel partito populista Pvv di Geert Wilders, e, dopo esserne uscito, si era convertito all’Islam, è stato rilasciato ieri dopo essere stato interrogato dalla polizia. Il suo legale, Anis Boumanjal, ha detto alla Bbc che non avrebbe dovuto essere arrestato dal momento che non c’era alcun reale motivo per sospettarlo.

In realtà, i magistrati, confermando l’arresto, hanno reso noto che un’indagine è in corso e un portavoce della procura dell’Aja ha affermato che il sospetto è che van Doorn stesse raccogliendo informazioni “in preparazione di un tentativo di uccidere” il premier. La notizia dell’arresto è arrivata oggi, dopo che nelle scorse ore era stato rivelato il rafforzamento della sicurezza intorno a Rutte, nel timore che possa essere obiettivo di un attacco o di un rapimento da parte della criminalità organizzata.




3 pensieri su “Islamico voleva uccidere il premier olandese Rutte”

  1. Convertirsi all’islam è segno di profonda depressione, schifo della vita, è una sorta di ultima spiaggia, dove pensi di poter trovare commiserazione e invece trovi solo atrocità e bestialità. Una pseudo religione da reietti falliti e rifiuti umani.

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