Morisi si droga, non è più la ‘bestia’: “Grave caduta come uomo, chiedo scusa”

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La qualità dei post di Salvini era in effetti in caduta libera.

Morisi è infatti sotto accusa per cessione di stupefacenti. E tutto questo dopo che tre giovani a metà agosto sono stati fermati perché nella loro auto c’era un flacone di droga liquida. “Ce l’ha data Morisi”, hanno detto ai poliziotti. Una perquisizione nella sua casa ha confermato la versione dei tre fermati: i carabinieri hanno trovato altra droga nella cascina di Morisi a Belfiore. Trovano un quantitativo modesti ma vista l’accusa dei tre ecco che il guru della comunicazione leghista finisce nel registro degli indagati. L’indagine è della Procura di Verona, il reato sarebbe appunto cessione di stupefacenti e non più semplice detenzione.

Morisi ha spiegato le sue ragioni in una nota. “Non ho commesso alcun reato ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo. Chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega, a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso”, afferma. L’esperto social ha poi voluto ricordare di aver “rassegnato il 1° settembre le dimissioni dai miei ruoli all’interno della Lega. E’ un momento molto doloroso della mia vita, rivela fragilità esistenziali irrisolte a cui ho la necessità di dedicare tutto il tempo possibile nel prossimo futuro, contando sul sostegno e sull’affetto delle persone che mi sono più vicine”.




14 pensieri su “Morisi si droga, non è più la ‘bestia’: “Grave caduta come uomo, chiedo scusa””

    1. non e’ la prima volta che la lega ha un crollo dei consensi

      stai tranquillo
      agli elettori leghisti
      bastera solo un po di buona propaganda

      dovreste studiare la gallina spennata di Stalin
      amato, come Putin
      dai russi e dai leghisti

    1. Ben Affleck – Don Francesco
      Matt Damon – Alessio Regina
      Brad Pitt – il Morisi
      George Clooney – l’Olandese
      Andy Garcia – Matteo Salvini
      Michael Jackson – Silvio Berlusconi
      e per la prima volta sugli schermi Meloni – chan come “se stessa”

      Silvio vuole a tutti i costi “federarsi” con delle femmine e interpella il suo galoppino Matteo.
      Matteo incarica il Morisi di occuparsi delle sostanze mentre lui si occuperà delle femmine.
      Malaccortamente il Morisi si mette in contatto con l’Olandese tramite social network e viene convinto all’acquisto di un boccione del famoso tonico per feste propagandato da Don Francesco ed il suo fidanzato genderfluido.
      A questo punto consegna tutto felice il boccione a Salvini e lascia la scena.
      Matteo si presenta a casa di Silvio con il boccione sotto braccio e Meloni-chan per mano ma trova i carabinieri (mirabilmente interpretati da Toni Iwobi) e immediatamente accusa di spaccio il Morisi.

      Grande ritorno alla regia del vecchio Toni che ci regala un film senza un attimo di respiro per questo spin-off della serie “Salve”.

      Al cine a partire dal 31 ottobre.

          1. Ammetto che al buon Idris ho pensato: devo dire che però nella vita me lo ricordo snob, “oltre il razzista” e anche cattivo. Quindi pensavo di riservargli dei ruoli tipo Amon Goeth oppure da “vecchio confederato” tipo “zio Jessie Duke”. Adesso ha anche una certa età e si presterebbe a ruoli da nonno rincoglionito e imbarazzante o non rincoglionito ma ugualmente imbarazzante.

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