Svizzera dice sì ai matrimoni gay ma in Ticino voto in controtendenza

Condividi!

Gli italiani sono il popolo europeo meno compromesso sotto tutti i punti di vista. Saremo gli ultimi a cadere o i primi a rialzarci. Dipenderà tutto da noi.

La Svizzera ha detto «sì» al matrimonio per tutti. Ora anche le cosiddette coppie omosessuali potranno contrarre un matrimonio civile.

Il popolo ha votato con il 64,10% dei «sì» e il 35,9% di «no». La partecipazione è stata bassa e si è attestata al 51,92%, con un coinvolgimento elevato solo nelle città.

Per il benessere dei bambini oggi è un “giorno nero” sostiene la consigliera nazionale Monika Rüegger del comitato di oppositori al Matrimonio per tutti, secondo la quale i bambini ora non avranno più il diritto di crescere con un padre e una madre. Intervistata dall’agenzia Keystone-Ats, la deputata ha detto che il referendum di oggi non riguardava l’amore o i sentimenti, ma il benesse dei bambini, sottolineando che questo univa il matrimonio per tutti assolutamente non contestato, alla donazione di sperma. Ma ammesso che il suo comitato non è riuscito a smascherare “la falsa immagine della proposta”. Rüegger teme che questo sia solo un primo passo e che presto si comincerà a parlare di madri surrogate o donazioni di ovuli, cose che lei reputa una sorta di “moderna prostituzione”. In questo senso la deputata fa appello ai partiti di centro e di sinistra, che durante recenti dibattiti hanno affermato di non volere al momento ulteriori liberalizzazioni.

In controtendenza la Svizzera italiana. In Ticino i favorevoli e i contrari sono sullo stesso livello, con i sì appena sopra il 50 per cento mentre lo spoglio va avanti e con una partecipazione del 47,95%. Hanno votato «no» Cadenazzo (50.35%), Isone (64.03%), Acquarossa (54.43%), Blenio (66.14%), Serravalle (54.24%), Airolo (60.54%), Bedretto (75.00%, 36 voti contro 12), Dalpe (58.70%), Faido (51.02%), Giornico (61.40%), Prato Leventina (51.47%), Quinto (50.92%), Brione Sopra Minusio (52.82%), Brissago (51.20%), Muralto (52.69%), Brusino Arsizio (50.86%), Canobbio (52.72%), Cureglia (56.65%), Grancia (53.79%), Mezzovico-Vira (51.46%), Morcote (52.48%), Porza (50.92%), Collina d’Oro (52.49%), Monteceneri (50.62%), Tresa (53.73%), Morbio Inferiore (50.07%), Riviera (50.79%), Bosco Gurin (68.18%), Linescio (57.89), Lavizzara (66.67%)

Anche qui: si dimostra che è l’appartenenza etnica a dire come voti. Con il Ticino che su tutte le questioni vota come gli italiani in Italia e i tedeschi come i tedeschi in Germania.




2 pensieri su “Svizzera dice sì ai matrimoni gay ma in Ticino voto in controtendenza”

  1. Meno compromesso non significa non compromesso. Ricordo sommessamente che il 75% della popolazione italiana ha scelto di farsi iniettare il siero genico nelle vene. Per riacquisire le “libbettà”.

Lascia un commento