Nordafricani assaltano centro sociale, e gli antirazzisti chiamano la Polizia! 😂

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Un allontanamento vissuto come un affronto è stata la scintilla che ha infiammato gli animi fino a culminare nella vendetta: un’irruzione con spranghe e coltelli negli spazi di Macao, il centro sociale che occupa la palazzina Liberty dell’ex Macello in viale Molise 68.

Il collettivo si è ritrovato vittima dell’attacco di un gruppo di magrebini giovedì sera, durante una mostra sull’antirazzismo, con una sessantina di ospiti in sala. Una situazione fuori controllo e pericolosa che ha spinto i referenti di Macao a chiamare la polizia dopo aver fatto uscire tutti gli invitati di corsa mentre gli “invasori” si barricavano dentro. Invasori in uno spazio già occupato. E la scena, altrettanto surreale, di un centro sociale che chiama le forze dell’ordine.

I centri sociali sono covi di degrado, vanno sgomberati con l’esercito. Se ne abbiamo uno.

“Siamo al cortocircuito più paradossale per la sinistra radicale: un centro sociale che chiama la polizia per farsi difendere, all’interno di uno spazio occupato abusivamente, da un groppo di clandestini altrettanto abusivi in una palazzina a fianco”, scrive Silvia Sardone in una nota. Il consigliere comunale della Lega si riferisce a quanto accaduto nell’ex macello di viale Molise da tempo occupato abusivamente dal centro sociale Macao, dove un gruppo di immigrati ha fatto irruzione con spranghe e coltelli durante una mostra contro il razzismo.

Una situazione evidentemente fuori controllo che ha costretto il collettivo a rivolgersi alla polizia per avere aiuto. Tutto questo mentre i magrebini armati andavano a occupare gli spazi che erano già occupati dal centro sociale, il tutto come sublimazione dell’abusivismo ben noto della periferia milanese. Gli stessi che vengono supportati dal centro sociale gli si sono rivolti contro, un paradosso che non può che avere come sfondo la Milano dell’accoglienza indiscriminata e del buonismo a tutti i costi.

“In queste palazzine occupate ho svolto diversi sopralluoghi trovando situazioni indecenti e disumane. Fa sorridere che il centro sociale denunci la violenza degli extracomunitari che loro stessi vogliono accogliere a tutti i costi. Ringrazio le forze dell’ordine per l’estrema professionalità nell’intervenire anche a difesa di chi li odia sia a parole che coi fatti”, ha concluso Silvia Sardone.




9 pensieri su “Nordafricani assaltano centro sociale, e gli antirazzisti chiamano la Polizia! 😂”

    1. Certo che sì. Specialmente con arabo-islamici hanno visioni della società inconciliabili. Droga e sesso liberi, ad esempio. Coi negri forse vanno più d’accordo, perché per quelli il sesso è l’unica cosa che conta nella vita, in quanto selvaggi e libidinosi, incapaci di controllare il proprio testosterone.

  1. Chissà che quelle zecche dei centri sociali non si stiano accorgendo del fatto che si sono adoperati per favorire l’accoglienza di subumani incivili? L’accoglienza di gente che va tenuta a distanza.
    Magari questo episodio farà cambiare indirizzo mentale a qualcuno con il cervello bacato, chi lo sà?

  2. Ben gli sta😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂. Li avete voluti? Teneteveli e coccolateveli! A loro del vostro antirazzismo se ne sbattono….le scarpe.
    Un po’ del loro stile di vita, fa bene anche a voi, poi vediamo chi è il “fassista rassista”.

  3. Spero che i negri abbiamo menato pure al signorpostofisso, che bastona chi liberamente manifesta contro il gaypass……a sti rubapaneatradimento si diceva una volta, in russia essere chiamato tractor e’ una offesa gravissima, ben gli sta

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