Cile in piazza contro l’immigrazione: riprendono espulsioni di massa

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Manifestazione contro l’immigrazione a Iquique in Cile.

Secondo i dati del Jesuit Migrant Service sono oltre 23.000 i clandestini arrivati in Cile in modo illegale tra gennaio e luglio 2021 rispetto ai 16.848 arrivati nel 2020. Ad aggravare la situazione e il malcontento i rischi dovuti al Covid e alla pandemia.

Il governo cileno ha annunciato ha annunciato la sua intenzione di riprendere le espulsioni di massa a causa dell’elevato flusso di migranti irregolari che entrano attraverso passaggi illegali nel nord del Paese, al confine con Perù e Bolivia.

“Voglio chiarire – ha spiegato il ministro dell’Interno Rodrigo Delgado – che se si controllano le statistiche dell’epoca in cui siamo riusciti a espellere, si vedrà che il flusso migratorio a Colchane, al confine con la Bolivia, si è ridotto. Purtroppo – ha proseguito, quando abbiamo dovuto smettere di espellere, l’ingresso di clandestini è aumentato”.

Attualmente le espulsioni di migranti illegali sono state bloccate dalla Corte suprema. Delgado ha sottolineato di aver preso atto delle raccomandazioni della Corte rivedendo le procedure perché il Paese è rispettoso delle sentenze, ma di fronte alla nuova emergenza nelle prossime settimane riprenderemo le espulsioni.

Il Cile con l’Argentina e l’Uruguay è il Paese più bianco del Sudamerica, a parte le zone di confine con la Bolivia che sono ‘andine’. L’aggressione ai Paesi bianchi non conosce latitudini. Non conta la geografia, conta la genetica.




Un pensiero su “Cile in piazza contro l’immigrazione: riprendono espulsioni di massa”

  1. resettate la corte suprema, ma di ogni angolo del mondo e assumete i talebani pure pecorai! non ve ne pentirete, una cosa è avere i soldi per comprare milioni di persone, altra cosa è dare 1/2 milioni di euro a 10/20 froci di merda che agiscono in nome e per conto di merde globaliste, la corte suprema in ogni parte del mondo deve avere come unico scopo il far rispettare le leggi senza se e senza ma, se le leggi per loro non sono etiche e o morali o le ritenessero non giuste!, si mettessero in politica per cambiarle!, al popolo non frega una mazza di quello che dicono una manica di invertiti sessuali con la parrucca della nonna al posto dei capelli!

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