Immigrati padroni a casa nostra: italiani sotto assedio – VIDEO

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E’ un problema militare e demografico, risolvibile per via militare e demografica: retate, clandestini messi in grandi campi e poi su aerei militari verso casa. Senza processo. Senza avvocato. Senza ong.




2 pensieri su “Immigrati padroni a casa nostra: italiani sotto assedio – VIDEO”

  1. Recensione film reale: “Dune” di Denis Villeneuve (ora nelle sale)

    Sono un grande fan dei libri di Herbert e del film degli anni 80 (anche se è un po’ merdoso gli sono affezionato lo stesso. Ogni scarrafone…) quindi avevo tutti i dubbi del caso quando ho deciso di “affittare” questo. Diciamo che forse l’ho guardato perchè ero pronto a stroncarlo.
    Invece devo dire che è molto carino. Non perfetto di sicuro, ma arriveremo anche ai difetti.
    Io l’ho visto in Inglese e devo dire che è persino piacevolmente recitato e per la maggior parte gli attori sono accuratamente scelti. Una menzione speciale per i veicoli, non credo che Herbert li immaginasse molto diversi. Forse un po’ lunghetto ma ci sta, estremamente rispettoso della versione letteraria e grandemente ispirato per il design dal primo film.
    Sembra tutto bellissimo. Però. Eh, sì. c’è un grave però. Si sono presi un’unica gravissima licenza: il planetologo imperiale Liet Kynes (Max Von Sydow, cazzo di budda, Max Von Sydow…) è qui trasformato in una zoccolaccia negra ecofemminista e quindi, di rimbalzo, Chani è un rottame genetico.
    E non venitemi a dire che la genetica non esiste nell’Universo dello Kwisatz Haderach.
    Anche la gilda dei navigatori spaziali ha la pessima abitudine di assumere troppe minoranze. Minoranze che sono arrivate in canotto anche fra i Fremen.

    Comunque, non soffermandosi troppo su questi particolari è un bello spettacolo.
    Porta con noi il jihad al cuore del muro scudo. Vota e fai votare Muad’dib.

  2. Quel palazzo lì se non sbaglio è il medesimo in cui andò a fuoco un appartamento causa fuga di gas alcuni anni fa ed è vicino alla ferrovia, in prossimità della stazione di Modena.
    Perché non intervistate il sig. Giancarlo Muzzarelli, sindaco di Modena?

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