Carceri italiane scoppiano di immigrati: ci costano 1 miliardo l’anno

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I casi di immigrati in rivolta che aggrediscono agenti e devastano carceri si moltiplicano. L’ultimo caso:

Carceri italiane scoppiano di immigrati, poliziotti: “sempre più difficile contenerli”

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Oltre un terzo della popolazione carceraria in Italia è composto da detenuti stranieri.

In media, nel 2020, il numero si attestava a 17.344 unità. Nonostante l’indulto di fatto del coronavirus e il lockdown che ha fatto precipitare gli arresti. Per un costo di oltre 2 milioni e mezzo di euro al giorno, pari a 137 euro a testa. Quasi 1 miliardo di euro l’anno. Una cifra mostruosa.

Sono numeri spaventosi che impongono l’imposizione ai paesi di provenienza di accordi bilaterali perché i detenuti stranieri scontino nelle loro galere le sentenze penali italiane. Magari, potremmo anche realizzare carceri in loco con personale italiano, nei paesi a più alta incidenza di criminali in Italia: come Albania (12%), Nigeria (8%), Marocco (19%), Tunisia (10%) e Romania (12%).

La sinistra tenta di risolvere il problema del sovraffollamento carcerario con provvedimenti svuota carceri. Tranne poi vedere, oltre all’aumento della criminalità, i carceri di nuovo strapieni pochi mesi dopo. La soluzione, invece, è spedire a casa chi delinque.

In questo modo avremmo un doppio vantaggio: sarebbero già a casa loro e libereremmo spazio, rendendo le nostre carceri vivibili.

Basterebbe imporlo agli Stati di provenienza, pena stop agli aiuti. Ma la UE si oppone, parlando di ‘diritti umani’, secondo loro, il delinquente ha il diritto a scontare la pena dove preferisce. Quindi il trasferimento dovrebbe essere volontario: ma quale immigrato preferirebbe un carcere straniero ad uno italiano?

Il problema sarebbe risolto costruendo carceri italiani all’estero.




3 pensieri su “Carceri italiane scoppiano di immigrati: ci costano 1 miliardo l’anno”

  1. Ma rimandateli al loro fottuto paese.
    Rastrellarli casa per casa strada per strada radunarli in campi di smistamento (stadi scuole caserme palestre), caricarli in aerei cargo a centinaia e paracadutarli nei loro fottuti paesi d’origine. Tutti tutti indistintamente, uomini, donne over under, tutti fuori a calci nel culo.

    1. Rimpatriarli al loro paese sempre che il loro paese li rivoglia indietro.Quindi?Se non li vuole si facciano sparire discretamente.Tanto di loro non si preoccupa nessuno.Tranne il Pd.

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