Licenziamento mascherato: niente stipendio a chi è senza Green Pass

Condividi!

Licenziamento mascherato.

Green pass obbligatorio per andare a lavoro sia per i dipendenti della Pubblica amministrazione che per i lavoratori del settore privato. In caso contrario, “non è prevista la retribuzione dal primo giorno in cui si presentano a lavoro senza la Certificazione Verde”. E’ quanto specifica palazzo Chigi in merito al dl per l’estesione del certificato verde approvato ieri in Cdm.

Nello specifico, per quanto riguarda il settore pubblico: il personale che comunicherà di non avere il Green Pass o che non sarà in grado di esibirlo all’accesso al luogo di lavoro sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde; dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro sarà sospeso; la retribuzione non sarà dovuta dal primo giorno di assenza.

Inoltre, non sono previste conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro; Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari previste dai diversi ordinamenti di appartenenza.

Nel settore privato il personale che comunicherà di non avere il Green Pass o che non sarà in grado di esibirlo all’accesso al luogo di lavoro sarà considerato assente senza diritto alla retribuzione fino alla presentazione del Certificato Verde; non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro; è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass ed infine, per le aziende con meno di 15 dipendenti, è prevista una disciplina volta a consentire al datore di lavoro a sostituire temporaneamente il lavoratore privo di Certificato Verde.

Fonti di governo specificano inoltre che “per le aziende con meno di 15 dipendenti, è prevista una disciplina volta a consentire al datore di lavoro a sostituire temporaneamente il lavoratore privo di Certificato Verde”.




12 pensieri su “Licenziamento mascherato: niente stipendio a chi è senza Green Pass”

  1. A proposito: una mia “fonte” all’interno delle forze dell’ordine mi ha riportato due “voci” ben separate ma in fondo sempre parte dello stesso “pacchetto”:

    1) ci sono attualmente circa 100mila soggetti “renitenti” fra polizia/finanza/caramba e esercito: pare che due sindacati di polizia abbiano velatamente “minacciato” chi di dovere parlando di “forza insufficiente per garantire la sicurezza degli apparati statali, specie in giorni particolari come potrà essere il 16 ottobre”

    2) a chiunque di voi è arrivata all’orecchio la voce di una possibile escalation di scioperi selvaggi che dovrebbe culminare in uno sciopero generale/blocco totale previsto per lunedì 11 ottobre?

      1. Non ho voglia di litigare, non è il periodo adatto. Non ti conosco nemmeno, non mi sembra il caso. E poi c’è già tanto amore nei commenti: parlane con fantonas, lui è pieno di amore. Ti saprà consigliare. Saluti.

    1. No antani.Non ne so nulla.Quello che è di certo è che ci sono migliaia di non vaccinati tra le fila delle F.O.Staremo a vedere come si comporterà il governo.Se verranno esonerati dal vaccino come in un certo senso i medici o no.

  2. ….”che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass “..
    Come è possibile violare un obbligo quando il vaccino è su base volontaria?Qualcosa non torna….
    Cercate su internet Free Pass.Anche se temo che la sua validità giuridica sia farlocca.

Lascia un commento