Lega contro Draghi: scontro tardivo sul ‘green pass obbligatorio’

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“Il decreto sul green pass sarà la tomba della rappresentatività democratica della politica. Draghi sta andando avanti mettendo le forze politiche che chiedono un confronto davanti ad un fatto compiuto, non discutibile”. Francesca Donato, europarlamentare della Lega, non nasconde il suo disappunto per l’ipotesi sempre più concreta dell’adozione del super green pass da parte del governo.

“Credo – dice all’AdnKronos – sia ormai un metodo consolidato e mi domando come si possa accettare supinamente questo atteggiamento, specie quando in ballo ci sono la salute e i diritti fondamentali dei lavoratori, sanciti e garantiti dalla Costituzione italiana e dalla Carta Europea dei diritti dell’uomo”.

“L’Italia – avverte la presidente di Eurexit – sarà l’unico Paese in Europa e nell’intero mondo occidentale ad introdurre un obbligo vaccinale, benché surrettizio, esteso praticamente a tutta la popolazione, con effetti devastanti per la tenuta sociale e democratica della nostra Repubblica”.




6 pensieri su “Lega contro Draghi: scontro tardivo sul ‘green pass obbligatorio’”

  1. Ciccia, vi siete fatti massacrare e adesso avrete anche l’umiliazione finale di dover votare la fiducia.
    Fai il piacere, stai zitta. Le tue “dichiarazioni” invecchieranno malissimo e potrebbero esserti “riproposte” in futuro.

    1. Colgo l’occasione per segnalare che a mia insaputa qualche vile mano anonima ha sfregiato il mio profilo con dei simboli di estrema destra. Mi dissocio da questo crimine d’odio.

  2. GP per lavorare nel pubblico e nel privato, poi sarà obbligatorio per andare a fare la spesa, poi ancora per entrare in ospedale e per avere giustizia ( semprechè si possa chiamare con questo nome), infine per votare. La strada mi pare abbastanza tracciata e non ha nulla a che fare col virus.

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