“Italiani di merda”, un altro africano armato di bottiglia aggredisce passanti

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Anche questo Lamorgese si era dimenticata di espellerlo.

Inveisce contro i passanti con una bottiglia in mano, fermato dai Carabinieri. L’uomo aggredisce poi un militare.

E’ successo nel primo pomeriggio di ieri, martedì 14 settembre, a Certaldo in Via Matteotti. I Carabinieri sono giunti sul posto a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini circa la presenza di un uomo che, con una bottiglia in mano, prima ha iniziato a prendere a calci dei carrelli della spesa di fronte ad un esercizio commerciale, poi è entrato e ha inveito contro le numerose persone presenti; in seguito si è diretto in una vicina farmacia e in un parcheggio con fare molesto e sempre più aggressivo.

Quando sono arrivati i militari l’uomo era ancora in preda ad un forte stato di alterazione psico – fisica e stava ancora inveendo contro i passanti urlando frasi totalmente incomprensibili. Una volta fermato, secondo quanto riporta la nota dei militari, gli operanti hanno anche richiesto l’intervento del 118 che è giunto in breve tempo sul posto. In un primo momento l’uomo si è calmato e si è fatto prestare le prime cure dai sanitari, salendo volontariamente sull’ambulanza per i necessari ulteriori accertamenti.

Armato di bottiglia aggredisce i passanti

Ad un certo punto, con gesto estremamente repentino si è gettato su uno dei militari, facendolo finire rovinosamente a terra e procurandogli una lesione lieve al gomito ed all’anca. Prontamente bloccato è stato tratto in arresto per i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personale e contestualmente deferito, in stato di libertà, per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, venendo trattenuto in una camera di sicurezza per essere poi tradotto nella mattinata odierna presso il Tribunale di Firenze per la celebrazione del rito direttissimo.

Si tratta di un 39enne libico, con più alias, in Italia senza fissa dimora, già in passato deferito per inosservanza delle norme sugli stranieri e falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sull’identità personale.

Lamorgese non riesce ad espellere nemmeno i libici con tutti i soldi che regaliamo a Tripoli.




10 pensieri su ““Italiani di merda”, un altro africano armato di bottiglia aggredisce passanti”

    1. Egregio Tony Montana,

      Lei è citato in giudizio presso la corte di New York City per crimini d’odioh da Antanowitz Aaron. Si sono costituite parte civile la Anti Defamation League, il Southern Poverty Law Center, George Soros e uno con la testa a punta che dice di chiamarsi Roberto Saviano.

      Comunicheremo al suo legale (se e quando si metterà in contatto con il nostro studio) data e orario dell’udienza.

      Distinti saluti.

      Moe Antanowitz.

      Antanowitz, Fershteyn & Associates
      1517 Voorhies Ave, 4 Fl
      Brooklyn, NY, 11235

  1. Mi è capitato di incrociarlo e tutti quanti abbiamo finto di essere stranieri : chi diceva di essere svizzero, chi tedesco, chi spagnolo, chi francese, etc.
    Non volevamo passare per razzisti o per “italiani di merda”.
    Un pirla biondo disse di essere cinese e si è fatto sgamare.

    (Un po’ di amara ironia che purtroppo appare essere lo specchio della nostra società)

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