Tunisino sfonda porta e irrompe in casa del vicino: pesta anziano che reagisce

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I Carabinieri della Stazione di Città di Castello e dell’Aliquota Radiomobile del NORM, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di tentata estorsione, violazione di domicilio e lesioni aggravate, un 39enne di nazionalità tunisina.

L’uomo, da tempo noto ai militari per i suoi numerosi precedenti di polizia ma anche per le frequenti intemperanze, nella serata di ieri, in uno dei suoi eccessi, ha violentemente aggredito un anziano vicino di casa.

I Carabinieri, immediatamente intervenuti a seguito della richiesta di intervento pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri da parte dell’anziana vittima, hanno potuto constatare che il tunisino, in forte stato di alterazione psicofisica, si era rivolto al suo vicino pretendendo che gli consegnasse una non meglio precisata somma di denaro. Al rifiuto dell’anziano, il 39enne aveva però reagito colpendo il malcapitato, che comunque era riuscito a spingere fuori di casa il suo aggressore. Questi tuttavia, evidentemente insoddisfatto per non aver raggiunto il suo scopo, aveva sfondato la porta dell’abitazione dell’anziano colpendolo con violenza, incorrendo però nella inaspettata ma decisa reazione della vittima che si era difesa colpendo il tunisino al capo con un martello in gomma.

Avvisati i Carabinieri di quanto stava avvenendo, in pochissimi minuti hanno raggiunto il condominio in questione, trovando l’anziano sanguinante al volto ed il tunisino alla testa. L’anziano, soccorso da personale del 118, è stato trattenuto in osservazione all’ospedale di Città di Castello con una prognosi iniziale di 35 giorni, a causa del pestaggio subito. Il tunisino, condotto dai Carabinieri in Caserma, è stato medicato per una ferita al capo procuratagli dalla reazione dell’anziano.

Per il tunisino sono quindi scattate le manette e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, anche in considerazione dell’indole particolarmente violenta del 39enne, è stato condotto dai Carabinieri presso il carcere di Perugia Capanne ove attenderà la convalida dell’arresto.




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